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La Leccia e Lecce Stelle

Diffusione della leccia e della leccia stella nei mari Italiani
Diffusione delle speci indicate genericamente Lecce


Con il nome di Leccia si identificano diverse speci, tutte apparteneti alla stessa famiglia/ordine/classe, ad esclusione della Leccia bastarda, piu' propriamente Fieto che appartiene alla famiglia degli Stromateidi.
Quelle di maggiore interesse per la pesca sportiva sono due speci diverse :

Leccia (Seriola Dumerili,vedi Le Ricciole)
Leccia bastarda (Stromateus Fiatola)

E tre tipi apparteneti alla stessa Famiglia, indicati genericamente come "Lecce Stella o Stelle" (e vari nomi dialettali):

Leccia Stella (Trachinotus Ovatus)
Ombrina Leccia (Lichia Amia)
Vadico (Campogramma Glaicos)

Distribuite quasi uniformemente in tutti i mari, sono poco studiate a causa dello scarso interesse commerciale, forse dovuto alla abitudini solitarie che ne diminuisce notevolmente la pescosita' professionale.
Al contrario sono pesci molto insidiati nella pesca sportiva, in particolare le Stelle allo stadio giovanile che accostano in branchi reletivamente numerosi, consentendo numerose catture.

In figura e' mostrata la diffusione nei mari Italiani ( per l'interpretazione della mappa vedi Nota 1).

Nella tabella sottostante sono riportate le caratteristiche delle principali speci di interesse per la pesca sportiva

Nome
Comune
Nome
Scentifico
Dimensioni
max
Prof. max
mt
Note
Leccia
Seriola
Dumerili
190 cm
80 Kg
-360 Preferisce le zone di mare con scogli profondi,
accosta in primavera/estate
Vadico
(Leccia fasciata)
Campogramma
Glaicos
60 cm
2,8 Kg
-30 Diffuso nel Mediterraneo Occidentale. Accosta in Primavera/Estate in acque poco profonde. Puo' essere confuso con il Trachinotus ovatus (Stella)
Leccia stella
(Leccia bastarda)
Trachinus
Ovatus
70 cm
2,8 Kg
-200 Diffuso in acque poco profonde su sabbia o fango e in prossimita' delle isole in mare aperto.I giovani durante la notte si spostano sopra alle formazioni rocciose
Ombrina Leccia
(Leccia amica)
Lichia Amia 200 cm
50 Kg
-50 In acque costiere ed estuari. Allo stato adulto si nutre prevalentemente di pesci, mentre i giovani preferiscono i crostacei. Accostano di notte e si allontanano di giorno. La riproduzione avviene in acque calde da Sett. a Nov.
Fieto
(Leccia bastarda)
Stromateus Fiatola 50 cm -70 Famiglia degli Stromateidi. Scarso o assente nei mari Italiani si nutre anche di meduse
Leccia stella Trachinotus Carolinis 60 cm
3,5 Kg
-70 Non presente in Mediterraneo
Leccia stella Caranx Sexfasciatus 120 cm -100 Non presente in Mediterraneo frequenta la barriera corallina

La pesca delle Lecce

Traina

Le zone migliori sono i punti dove il fondale degrada rapidamente a breve distanza dalla costa (promontori e secche) e nelle zone con scogli sommersi meglio se circondati da Posidonie.
L'orario piu' produttivo e' all'alba prima che inizino il ritorno verso il largo.
La velocita' di traina deve essere compresa tra 4-6 nodi per le Lecce e 2-3 nodi per le Stelle.
L'esca va mantenuta almeno a 50-60 mt dall'imbarcazione, in superfice o a mezzacqua.


Esca Tipo Velocita Piombatura Distanza
Naturale viva Anguglia
Cefalo
2-3 nodi 50-100 gr 50 mt
Naturale morta Aguglia
 
3-4 nodi 100-200 50-70 mt
Cucchiaino Ondulato con
piuma bianca
3-6 nodi 200-300 gr 80 mt
Penna Bianca
Verde chiaro
2-3 nodi 0-100 gr 50-80 mt

Nota :
Mantenere la piombatura ad almeno 10 mt dall'esca


Per la pesca a Traina vedi anche :
La Pesca a Traina
Pesca dei Cefali e Aguglie
Esche per la traina al Serra
Traina costiera
Traina agli Scombri
L'affondamento delle esche (Spigola)

Pesca con canna

Questa pesca si svolge di notte, con luna ben visibile su secche con formazioni rocciose e fondale di -20/-30 mt.
Nelle zone con fondale meno profondo, circa fino a -20 mt, si pesca a corrente con lenza priva di piombatura e di galleggiante.Per fondali superiori ai -20 mt o in mancanza di vento o di corrente sufficente a mantenere l'esca a galla si utilizza il galleggiante piombato e 30/50 cm di terminale.La tecnica e l'esca (Sarda) sono identiche a quelle utilizzate per la pesca delle Occhiate ( Vedi Pesca delle Occhiate con canna).
Su fondali superiori la lenza deve essere piombata e mantenuta in profondita', ad esempio con galleggiante scorrevole e nodo di filo di lana sulla lenza.
L'esca migiore e' la Sarda innescata con ancorotto che oltre ad assicure una migliore tenuta sull'amo garantisce una ferata piu' sicura.

Nota 1 :

La mappa e' ricavata da statistiche su dati della pesca professionale ,quindi non tiene conto di zone non adatte a questa pesca.
Per tale motivo si possono avere incongruenze con quanto riportato negli itinerari.
Le zone indicate come ricche nella mappa sono le migliori per la pesca professionale (quindi anche per quella sportiva),mentre zone buone per la pesca sportiva possono non esserlo per quella professionale.
Inoltre,per motivi di scala, nella mappa generale non possono essere evidenziate piccole zone che sono invece descritte negli itinerari.
L'uso migliore della mappa e' congiuntamente alle indicazioni riportate negli itinerari che sono derivate da esperienze personali o notizie rigorosamente controllate.