pesca sportiva in mare pesca sportiva in mare 
Pagine di nautica
HOME  Riserve marine  Itinerari di pesca  Il Bolentino  La Traina  Le esche 


1 Navigazione

1-2 Navigazione Costiera

1-3 Riepilogo

Mappa nautica 

In questa pagina sono riepilogate le principali operazioni necessarie alla navigazione costiera, sotto forma di un esempio molto simile al problema che viene posto nell'esame per la patente nautica.
Per la comprensione del testo occorre riferirsi alla carta nautica riportata a fianco.


 

In sintesi, per la navigazione costiera, occorre ricordare solo le seguenti regole di base :
  1. Tracciamento della rotta :

    Per i dettagli si vedi Carteggio.
    Si disegna il segmento che unisce il punto iniziale e quello finale, quindi si misura, sulla carta nautica, l'angolo rispetto al Nord, che e' la rotta da seguire.
    L'angolo si puo' rilevare in due modi :
    Trasportando il segmento al centro della rosa dei venti e leggendo l'angolo sulla graduazione della rosa, o prolungandolo fino ad un meridiano qualsiasi.
    Nel punto di incontro, tra segmento della rotta e meridiano, si mette il centro della squadretta provvista di graduazione angolare e si legge l'angolo.
    Ad esempio, nella mappa nautica sottostante (Vai alla carta nautica), la rotta dal punto A al punto B si trova o traslando il segmento sulla rosa dei venti ( come mostrato in figura ) o mettendo il cerchio graduato nel punto O, ottenuto dall'intersezione della rotta con il meridiano piu' vicino ( 15° 20') e misurando il relativo angolo (130°).
    Analogamente per disegnare la linea di posizione relativa ad un rilevamento si traccia, sulla rosa dei venti un segmento inclinato dell'angolo rilevato e lo si trasla parallelamente nel punto cospiquo. In alternativa si traccia il segmento inclinato dell'angolo rilevato direttamente dal punto trasportandovi il cerchio graduato ( che si trova su una delle squadrette per uso nautico).
    Ad esempio, vedi cartina, in navigazione viene rilevato il punto cospiquo A1 sotto un angolo di 47°, per tracciare tale rilevamento si mette il cerchio graduato sul punto A1 e si traccia il segmento inclinato di 227°, in quanto partendo dal punto la misura e' 47 + 180 ( vedi punto A 11). Si faccia attenzione a mantenere lo zero del cerchio graduato nella direzione del Nord, cioe' secondo un meridiano qualsiasi ( ad esempio tracciando il meridiano passante per A1).


  2. La rotta bussola

    Data una rotta da seguire, ad esempio la rotta A B per 130°, vedi figura, occorre eseguire le correzioni : ( vedi La rotta e La Bussola)


Rotta magnetica = Rotta geografica + deviazione magnetica

Rotta bussola = Rotta magnetica + errore bussola


  • Tempi di percorrenza e consumo carburante

    Il tempo di percorrenza stimato si calcola dall'espressione (Vedi Distanze e tempi di percorrenza) :
  • Tempo = Distanza in Nm /Velocita' media stimata in Nm/ora (nodi)


    La stima della velocita' media e' alquanto imprecisa e dovrebbe essere corretta, con opportune misurazioni ( solcometro) con una certa frequenza.
    Generalmente sia per limitare il consumo del carburante che per non sovraffaticare in motore si mantiene un regime pari a circa 2/3 del massimo ( in termini di numero di giri al minuto), da questo valore discende la velocita' (in nodi = Nm per ora) che non puo' essere stimata se non in base all'esperienza maturata sulla propria imbarcazione.

  • Consumo di carburante

    Questo valore e' fornito dal costruttore del motore, in genere espresso in litri per ora a ciscun numero di giri.
    Per i dettagli vedi : Il motore
  • .

  • Verifica della rotta : il punto nave
    Per i dettagli vedi Il punto nave.
    Supponiamo di trovarci nel punto R1 della rotta A-B ( Vai alla carta nautica)e di rilevare il punto cospiquo A1 per 47°, tracciamo questo rilevamento come descritto in precedenza, ottenendo la retta A11-A1-R1 ( dall'imbarcazione il rilevamento e' 47°, quindi dal punto cospiquo e' 180°+ 47°).
    Dopo 1 Nm, stimato con l'espressione :
  • Distanza = Tempo x Velocita'

    Si esegue un nuovo rilevamento e dalla costruzione grafica esposta nel link precedente si ricava il punto nave.

    Ad esempio.
    Supponiamo che la velocita' stimata sia 8 nodi ed il tempo trascorso 7,5 minuti si ha

    Distanza = 7,5 x 8/60 = 1 Nm

    In questo punto rileviamo nuovamente il punto cospiquo per 335° e tracciamo questo nuovo rilevamento. Trasliamo, sulla rotta A-B, il primo rilevamento di una quantita' pari allo spostamento ( 1 Nm, segmento D).
    Il punto di incontro (Bv) tra il secondo rilevamento (R2) ed il primo traslato fornisce il punto nave, quindi il tratto successivo di rotta non sara' quello tracciato in precedenza (tratto B-C, che supponeva di trovarsi nel punto B) ma il nuovo tratto Bv-C, con la nuova rotta per 64°.
    Poco prima di giungere al punto C effettuiamo un nuovo punto nave sui due punti cospiqui :

    A12 per 332°5'

    A2 per 10°

    Le due corrispondenti rette di posizione si incontrano nel punto Cv che fornisce il punto nave ( quello previsto era C), quindi la nuova rotta per raggiungere il punto D e' rappresentata dal segmento Cv-D (non riportato nella cartina).
    Analogamente si puo' veificare il punto nave nei pressi del punto D con i rilevamenti di A2 ( retta di posizione R4 per 330°) e A3 (retta di posizione R5 per 45°).
    Oppure, in modo piu' approssimativo, come punto di incontro tra la linea di posizione costituita dalla batimetrica dei -20 mt e quella ricavata da uno dei due punti cospiqui.


    Pagina : precedente