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Pagine di nautica
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1 Navigazione
1-2 Navigazione Costiera
1-2-2 Determinazione del punto nave
1-2-2-1 Punto Nave con due rilevamenti contemporanei
Rilevando contemporaneamente due punti cospiqui si hanno due rette di posizione, una per ciascun punto, che si incontrano nel punto nave.
Il metodo e' molto rapido ma puo' essere poco preciso, infatti se le due rette di posizione si incontrano con un angolo molto diverso da 90° gli inevitabili errori generano una forte imprecisione.
Gli errori sono conseguenza del fatto che l'imbarcazione non potra' essere mai ferma, quindi i due rilevamenti non sono contemporanei e non danno origine ad una retta di posizione, ma ad un settore ( in figura delimitato dalle semirette colorate ).
Nella figura a fianco sono riportati i punti nave fatti con due rilevamenti poco angolati (P1 e P2) che producono una imprecisione rilevante ( zona colorata in rosso) e un punto nave fatto con il riferimento P3 che ha una retta di posizione con angolazione intorno a 90° rispetto alla prima ( retta dal punto P1) .A parita' di errore l'imprecisione sul punto nave e' minore ( zona colorata in verde).
Nel prendere un rilevamento occorre ricordare che la bussola da rilevamento non ha errore di deviazione magnetica, quindi occorre solo tenere conto della declinazione magnetica ( Vedi
La rosa dei venti).
1-2-2-2 Punto Nave con trasporto del rilevamento
Un rilevamento puo' essere "trasportato" cioe' traslato parallelamente nella direzione della rotta.
Ad esmpio ( vedi figura a lato ), supponendo ad un certo istante di aver fatto il rilevamento del punto P, che equivale ad aver stabilito che l'imbarcazione si trova in un punto qualsiasi della retta di rilevamento A-P e di procedere con una qualsiasi rotta con velocita' di 12 nodi.
Dopo un certo tempo, ad esempio 1,5 ore, appare in visuale anche un secondo punto cospiquo, P1 ,sul quale facciamo il secondo rilevamento R3.
Lo spazio percorso dal primo e' 12 nodi X 1,5 ore = 18 Nm ,quindi dal primo rilevamento ci siamo spostati di 18 miglia.Tracciando un segmento pari a 18 miglia ( in figura D ) si trasporta il primo rilevamento ( retta A1 ) sul secondo traslandolo parallelamente sulla rotta con uno spostamento pari a 18 miglia.Il punto di incontro e' il punto nave.
Il metodo puo' essere utilizzato anche con un solo punto cospiquo e due rilevamenti successivi.Come mostrato in figura si origina una seconda retta di rilevamento ( R2) relativa allo stesso punto ma presa da diversa posizione che puo' essere utilizzata per fare il punto nave come punto di incontro con il primo rilevamento trasportato, in modo analogo al metodo pecedente.
Questo sistema, sia con due punti che con uno, e' molto piu' preciso del precedente a condizione che si calcoli esattamente la distanza percorsa.
1-2-2-3 Punto Nave con linea batimentrica
Le linee batimetriche o "Isobate = stessa profondita'" rapprentano, sulle carte nautiche i punti del fondale alla stessa profondita' ( il minimo riportato e' 2 mt) e difiniscono una linea di posizione, infatti se ci troviamo sulla batimetrica di - 80 mt significa che l'imbarcazione e', in qualche punto, lungo la linea di posizione rappresentata da questa batimentrica, quindi per fare il punto nave basta una seconda linea di posizione ,ad esempio con un rilevamento.
Al solito il loro punto di incontro fornisce il punto nave.
Naturalmente e' un dato molto impreciso anche a causa delle maree che modificono le linee batimetriche ( sulle carte nautiche sono riportati i fondali riferiti alla media delle basse maree sigiziali vedi
Nota 1
).
1-2-2-4 Punto Nave con allineamenti
L'allineamento (vedi figura precedente) e' un metodo molto preciso e che non necessita di alcuno strumento.L'unica limitazione consiste nella necessita' di avere allineati due oggetti riportati sulle carte nautiche.
E' il metodo utilizzato per segnare un punto, ad esempio in pesca ,senza la necessita' di fare rilevamenti.Per definire il punto nave (cioe' il punto che vogliamo memorizzare) occorrono due linee di posizione, quindi, in questo caso, e' necessario riferisi a due coppie di oggetti allineati.
1-2-2-5 Cerchio di uguale distanza
Conoscendo la distanza dell'imbarcazione da un punto a terra la linea di posisione e' un cerchio centrato sul punto a terra e di raggio pari alla distanza.
Per la misura della distanza occorrono strumenti particolari, quali il Telemetro, non presenti a bordo, pertanto questo metodo non viene applicato su imbarcazioni da diporto.
Si puo' avere una stima solo di notte quando appare la luce di un faro, infatti la portata e' 20 miglia, quindi appena si vede la luce vuol dire che la barca si trova a 20 miglia di distanza da faro.
1-2-2-6 Cerchio capace
Anche questo e' un metodo non utilizzato per il diporto, consiste nel misurare l'angolo tra due punti cospiqui (differenza di rilevamenti) e di eseguire, partendo da questo angolo, una costruzione geometrica alquanto complessa
1-2-3 Rilevamento polare
I rilevamenti sin qui' utilizzati sono presi con una bussola da rilevamento e quindi riferiti al nord magnetico, dopo correzione per la declinazione magnetica
diventano riferiti al nord geografico.
Un altro metodo consiste nel prendere i rilevamenti riferiti all'asse dell'imbarcazione ( con uno strumento chiamato grafometro).
Un tale rilevamento non puo' essere tracciato sulla carta
nautica se non dopo averlo trasformato in rilevamento magnetico, cioe' sommando (se l'oggetto e' a dritta) o sottraendo (se l'oggetto e' a sinistra) dall'angolo di prora.
Oggetto a dritta :
Rilev.mag. = Angolo di prora + Rilev. polare
Oggetto a sinistra :
Rilev.mag. = Angolo di prora - Rilev.polare
Pagina :
successiva (navigazione costiera)
precedente (punto nave)
Nota 1
Le "sigizie" indicano le fasi in cui sole e luna si trovano in congiunzione ( luna nuova) o in opposizione ( luna piena).In questa fase le forze di attrazione si sommano e si hanno le maree piu' forti.
Al contrario nelle fasi di "quadratura" in cui sole e luna si trovano a 90° le maree sono di entita' minore.
Le sigizie e le quadrature si verificano due volte in un mese lunare (29 giorni).
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