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Pagne di nautica
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1 Navigazione
1-1 La rotta
1-1-5 Carteggio
1-1-5-2 Rotta magnetica
Come visto nella pagina precedente supponendo di partire dal punto P1 per raggiungere il punto A occorre seguire una rotta per 195°23'E.
Per seguire tale rotta con la Bussola occorre calcolare
la rotta magnetica ( vedi
La Bussola)
che differisce da quella Polare per la Declinazione Magnetica.
La Declinazione Magnetica si ricava dai dati riportati sulla carta nautica, supponiamo ad esempio che si abbbia ( vedi figura a lato):
Decl. Mag. (2000) = 2°07' E
Var. annua = 6'E
Si ha :
Decl.Magn.attuale = 2°07'E + 6'E x (2005-2000) = 2°37'E
Quindi :
Rotta magnetica = Rotta polare - Decl.magnetica
Cioe' :
Rotta magnetica = 195°23' - 2°37' = 192°46'E
Se si fosse scelto di indicare la rotta riferendosi ad Ovest, cioe' con rotta polare di 164°37'W (vedi
La Bussola) si avrebbe :
Rotta magnetica = 164°37'W + 2° 37'E = 167°14'W
Che indica la stessa rotta precedente, ma riferita verso
Ovest ( infatti 167°14' + 192°46'= 360°).
Quindi se la Bussola fosse priva di errori seguendo la rotta 192°46'E si arriverebbe al punto A, in realta' occore corregere questo valore dall'errore della Bussola ( vedi Variazione magnetica).
Dalla Tabella di Deviazione della Bussola ( Vedi
Tabella di Deviazione) si ricava che per il valore piu' vicino a
192°46' (200°) la correzione da apportare e' -1°, quindi
la lettura della Bussola dovra' essere 191°46'E.
Si faccia attenzione al tipo di tabella utilizzata, quella
riprodotta contiene la correzione da apportare alla
lettura della Bussola, altre possono riportare l'errore con la differenza che per effettuare la correzione accorre cambiare segno (se -1° fosse l'errore la lettura corretta sarebbe 192°46'+1°).
1-1-5-3 Distanze e tempi di percorrenza
A questo punto sappiamo che per andare dal punto P1 al punto A (vedi figura in alto) occorre seguire una rotta , sulla Bussola, di 191°46'E, ma la Bussola fornisce solo la direzione da seguire e non indica il punto di arrivo su quella direzione.
Per trovare tale punto il metodo piu' antico , purtroppo alquanto impreciso, e' di basarsi sulla velocita' ed il tempo di percorrenza.
Infatti lo spazio percorso, in un dato tempo e ad una data velocità) e' fornito da :
Distanza percorsa (in Nm) = Velocita'(in nodi)x Tempo(in ore)
La distanza da percorrere, in Nm, si ricava dalla carta nautica, dopo aver segnato la rotta e quindi anche i punti di partenza e di arrivo.
Infatti sul bordo delle carte e' riportata una scala delle distanze in Nm,se fosse assente, poiche'1' ( primo) di latitudine e' uguale ad 1 Nm basta riportare il segmento da misurare sulla scala dei meridiani della carta nautica (utilizzate sempre la zona centrale) e leggere a quanti primi di grado corrisponde
la distanza tra i due punti.
Tale numero espresso in primi di grado è anche la lunghezza del segmento in Nm.
Operativamente si prende, con il compasso a punte (o con un righello), la lunghezza del segmento da misurare e la si riporta sulla scala delle distanze o sulla scala dei Meridiani.
L'operazione e' schematizzata nella figura ad inizio pagina.
L'esempio riporta una porzione di carta nautica in scala 1:100.000 in quanto la piu' usata per la navigazione costiera.
A titolo esplicativo colcoliamo le distanze ed i consumi di carburante per un tragitto che dal punto P1 ci porta al puntoB.
Dopo aver tracciato i due segmenti di rotta ( P1 - A e A - B) le grandezze da definire sono tempo di percorrenza e consumo del carburante.
Supponiamo che nel tratto P1-A vogliate fare traina, la velocita' dovra' essere intorno a 4 Nodi ( cioe' 4 Nm/ora),
quindi il tempo di percorrenza e' :
Tempo(in ore) = Distanza (in Nm)/velocita'(in Nodi)
Cioe' :
Tempo = 1 (Nm)/ 4 (nodi) = 0,25 ore = 15 minuti
Infine, sapendo (dal libretto del motore o da prove effettuate) il consumo di carburante in litri/ora, ad esmpio 15 litri/ora (vedi Nota 1) si ha :
Carburante (litri) = Consumo (litri/ora) x Tempo (ore)
Cioe' :
Carburante = 15x0,25 = 3,75 litri
Nella tabella sottostante sono riassunti i dati relativi al tratto precedente (P1-A) e a quello successivo (A-B), gli altri possono essere ricavati dalla mappa e dalle tabelle di deviazione.L'unico valore da
ipotizzare e' la lettura sulla Rosa dei Venti che, nella figura non è graduata.
In alternativa, utilizzando il secondo metodo (trasporto sul meridiano piu' vicino) con l'uso di un goniometro si puo' ricavare il vero valore della rotta polare (la mappa e' in scala).
Declinazione magnetica = 2°07'
Consumo carburante = 15 litri/ora
| Tratto |
Dist.
Nm |
Coord. da |
Coord. a |
Rotta
Polare |
Rotta
magnetica |
Dev.magn. errore |
Rotta
bussola |
Velocita'
Nodi |
Tempo
ore |
Carb.
lt |
| P1-A |
1 |
39°56,7'N 15°18,9'E |
39°55,8'N 15°18,3'E |
195°23' |
192°46' |
-1°
| 191°46' |
4 |
0,25 |
3,75 |
| A-B |
4 |
39°55,8'N 15°18,3'E |
39°53,35'N 15°22,4'E |
130° |
127°23' |
-1,3° |
125°53' |
8 |
0,5 |
7,5 |
Chi volesse sviluppare tutti i tratti della rotta
puo' trovare una tabella in bianco al link
Tab-1
Pagina :
successiva (la rotta con il GPS)
precedente (tracciare una rotta)
Nota 1
Il consumo di carburante dipende molto dal regime di funzionamento del motore (giri al minuto),quindi
per un calcolo esatto sarebbe necessaria la tabella dei consumi.Ai fine pratici
si utilizza sempre il consumo fornito dal costruttore che,generalmente, e' riferito a 2/3 del regime massimo, cui corrispondono le migliori condizioni di esercizio.
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