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Pagine di nautica
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1 Navigazione
1-1 La rotta
1-1-5 Carteggio
Con il termine di Carteggio si intendono tutte quelle operazioni che consentono di :
- Tracciare e controllare una rotta
- Verificare il punto nave
Per svolgere le operazioni di carteggio sono necessari alcuni strumenti :due squadrette per uso nautico (sono delle normali squadrette con incisa una semicirconferenza suddivisa in gradi) , un compasso a punte (per misurare le distanze) e ,naturalmente, la carta nautica della zona di interesse.
Comunque per l'impiego pratico il tutto puo' essere sostituito da un righello ed una normale squadretta da disegno.
1-1-5-1 Tracciamento di una rotta
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Tracciare una rotta significa determinare l'angolo che
la direzione della rotta forma rispetto alla direzione del Nord geografico,cioe' l'angolo tra la direzione che vogliamo seguire (rotta) e un meridiano (che indica direzione del Nord).
Con riferimento alla figura supponiamo di essere nel punto A e di voler tracciare la rotta per raggiungere il punto P1.La prima operazione e' di unire il punto A con P1,evindenziando il percorso da eseguire.Successivamente
occorre determinare l'angolo che questo percorso forma con il Nord (cioe' la rotta).
Trovato questo angolo, dopo aver corretto gli errori, occore pilotare la barca in modo che la bussola segua sempre questo angolo (corretto).
L'operazione, molto semplice, puo' essere fatta in due modi.
Il primo consiste nel riportare la rotta ( o meglio il segmento che la rappresenta ,A - P1) sulla Rosa dei Venti (presente in ogni carta nautica) che altro non e' che un goniometro (cerchio graduato in 360°),con lo zero orientato verso il Nord.
Per fare questo basta mettere una delle due squadrette sulla rotta (vedi figura) con l'altra appoggiata sotto per
servire da guida.Facendo scorrere la prima sulla seconda
(in figura lo spostamento e' indicato dalla freccia di colore nero)
si trasporta il segmento che rappresenta la rotta (A-P1) sulla Rosa dei Venti fino a farlo passare per il centro.L'angolo di rotta ( ad esempio 15°23')si legge sulla Rosa in corrispondenza del punto (in figura Q)in cui il segmento A - P1 incontra la graduazione.
L'altro sistema e' esattamente l'opposto consiste, cioe',nel trasportare la Rosa sulla rotta, in figura e' rappresentato con la freccia di colore rosso.
Naturalmente non potendo trasportare la Rosa che e' stampata sulla carta nautica si trasporta un altro qualsiasi cerchio graduato,ad esempio quello presente sulle
squadrette, fino a posizionarne lo zero (0°) sul meridiano
piu' vicino ( in figura punto A1).L'angolo di rotta e' il valore letto sul cerchio graduato in corrispondenza del punto di intersezione con la rotta o con un suo prolungamento (in figura b1).
Se dovessimo seguire la rotta opposta,cioe' da P1 verso A,
l'angolo sarebbe tra 0° e il punto b1 cioe' :
180 + 15°23' = 195° 23' E
Equivalente a
360° - 195°23' = 164°37' W
Per questo motivo le squadrette nautiche hanno una doppia graduazione, la prima da 0° a 180° l'altra da 180° a 360°.
Il problema inverso,cioe' tracciare la rotta dato l'angolo, si risolve in modo analogo.Si posiziona il goniometro (Rosa dei Venti) sul meridiano piu' vicino al punto dal quale si vuole tracciare la rotta,facendo coincidere il centro della graduazione sul meridiano (puntoA1), si segna il punto corrispondente alla rotta ( nell'esempio 15°23',punto b) e si traccia il segmento tra il centro (puntoA1)e quello determinato sulla graduazione (b) che rappresenta la direzione della rotta, successivamente si trasla questo segmento ( con le due squadrette,come fatto in precedenza) fino a portarlo nel punto da cui si vuole tracciare la rotta A ( in figura il punto A e' gia' allineato,quindi non e' evidenziata la traslazione del segmento A1 - b).
In sostanza si tratta semplicemente o di ricavare un angolo rispetto ad un meridiano o di tracciare una retta inclinata di un dato angolo sempre rispetto ad un meridiano.
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