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1 Navigazione

1-4 Navigazione astronomica



1-4-5 Circolo massimo




Esempi di circoli massimi sulla superfice terrestre
Esempio di circoli nassimi

Si definisce circolo massimo un cerchio sulla superfice terrestre che ha :

Centro nel centro della Terra
Raggio uguale al raggio della Terra

Ad esempio, vedi figura a lato, l'Equatore è un circolo massimo, i meridiani sono circoli massimi, mentre i paralleli non sono circoli massimi.
Consideriamo i due circoli massimi A A1 e B B1 ( vedi figura), la distanza tra due loro punti , ad esempio l'arco A B si puo' ricavare conoscendo l'angolo al centro ( in figura di colore azzurro) ed il raggio ( l'arco è uguale al prodotto tra angolo al centro espresso in radianti e raggio).Nel caso di coordinate terrestri è ancora piu' semplice, infatti per i punti A e B passano due paralleli, quindi l'angolo al centro è dato dalla loro differenza e la distanza in miglia è pari all'angolo espresso in primi ( vedi Coordinate geografiche).
Ad esempio consideriamo due punti rispettivamente di latitudine :

41° 24,4' ( corrispondente a Torre Astura, lazio)
e
41° 13,3' ( corrispondente al promontorio del Circeo)

La distanza tra i due punti è data da :

41° 24,4' - 41° 13,3' = 11,1 Nm

Analogamente per determinare ad esempio la distanza geografica tra il porto di Palinuro (40°1,8'N 15°16,75'E) e Fiumicino ( 41°44,15'N 12°14,72'E) si calcolo la distanza in gradi (differenza delle latitudini) :

41°44,15' - 40°1,8' = 1°43,7' = 60 + 43,7 Nm = 103,7 Nm

Si ricordi che :

1' = 1 Nm
1° = 60' = 60 Nm

La distanza cosi' calcolata è la minima tra i due punti che, naturalmente, non corrisponde alla distanza realmente percorsa per spostarsi da un punto all'altro, cosa che puo' accadere solo in navigazione lontano dalle coste che obligano a modifiche della rotta.

1-4-6 Tempo medio

Poichè il moto del Sole non è assolutamente costante ne consegue che la durata del giorno non è sempre esattamente di 24 ore.
Pertanto è necessario riferirsi ad un valore medio, infatti le tavole delle Effemeridi sono relative al tempo medio del meridano di Greenwich.
I mari Italiani si trovano nel fuso orario +1, quindi per determinare il tempo medio di Greenwich, indicato con Tm, occorre sommare 1 all'ora italiana ( 2 nei periodi di ora legale).



1-4-7 Retta di altezza


Retta di altezza e punto subastrale
Fig. 1

Un osservatore sulla superfice della Terra puo' vedere il Sole con un angolo che varia da 0° quando l'astro è sull'orizzonte a 90° quando il sole è allo Zenit.
Quindi misurando con un sestante l'altezza del Sole ( che è l'angolo tra piano orizzontale ed astro, vedi parte 1) si individua una semiretta che ha origine nel punto dell'osservatore e forma con il piano orizzontale un angolo pari all'angolo misurato ( altezza dell'astro, vedi figura 1), l'osseravatore si traverà in un punto di questa semiretta.
Con il Sole allo Zenit se l'osservatore è sul punto subastrale l'angolo è di 90° e diminuisce se l'osservatore si allontana.
La variazine dell'altezza è la stessa qualunque sia la direzione dello spostamento dell'osservatore, varia solo in funzione dell'entità dello spostamento.
Quindi per un dato valore di altezza , ad esempio 65°, l'osservatore si trova su un cerchio con centro nel punto subastrale ( vedi figura 1), infatti in ogni punto di questo cerchio il Sole ha altezza pari a 65°.

altezza e distanza zenitale
Fig. 2

Con riferimento alla Fig. 2, se si è misurata un'altezza del Sole pari a 65°, la distanza zenitale dell'astro è 25° ( DZ = 90 - altezza , vedi link precedente) e tale angolo è uguale a quello del punto C, cioe' è uguale all'arco Z PS espresso in gradi.
Infatti data l'enorme distanza tra Terra e Sole i suoi raggi arrivano sulla Terra paralleli, quindi il raggio R1 che raggiunge il punto Z è parallelo al raggio R2 che incontra il punto PS.
Queste due parallele sono tagliate dalla retta dello Zenit che quindi forma angoli uguali, pertanto l'angolo Z C PS (DZ nella figura)è uguale alla distanza zenitale ( cioè all'angolo tra R1 e la retta Z), quindi è uguale anche la distanza tra i punti Z e PS ( esprimendo l'arco Z PS in gradi).
Ricordando che 1° = 60 Nm si ha :

Arco Z PS = 60 x Distanza Zenitale = 60 x (90-Altezza)= 60 x 25 = 1500 Nm

Quindi l'osservatore si trova su un cerchio di centro in Z e raggio 1500 Nm.
Se si potesse misurare l'Azimut con sufficente precisione si saprebbe in quale punto del cerchio si trova l'osservatore, determinandone cosi' le coordinate.
Questo tipo di misurazione non è possibile quindi occorre procedere con il metodo meno diretto riportato nel paragrafo che segue.


1-4-8 Il triangolo sferico


Il triangolo sferico

Con riferimento alla figura a lato sia :
Consideriamo il triangolo sferico PSZ, se conoscessimo tutti i suoi lati potremmo determinare le coordinate del punto Z, cioè le coordinate dell'osservatore.
Il procedimento è il seguente :
Dati :

BZ = Latitudine dell'osservatore
AS = Declinazione del Sole
SZ = Distanza zenitale

Si ricava :

Lato PZ = 90° - BZ
Lato PS = 90° - AS
Angolo ZPS = Angolo orario locale
Altezza = 90° - SZ

Questa altezza, chiamata altezza calcolata ed è fornita dalle tavole, sarebbe quella che avremmo misurato con il sestante se ci fossimo trovati nel punto Z.
Se, allo stesso valore dell'angolo orario, ci fossimo trovati in un punto diverso il valore dell'altezza misurata sarebbe stata diversa e dalla differenza avremmo potuto calcolare la nuova posizione.
Ad esempio se ad una certa data ed ora avessimo preso come punto Z un valore stimato di 27°N 35'E, avessimo ricavato un'altezza calcolata (HC) di 27°48' e avessimo misurato un'altezza vera (HR) di 27°56' avremmo avuto una differenza di 8', pari a 8 Nm, quindi ci saremmo trova ad 8 Nm dal punto stimato, nella direzione, rispetto al sole, fornita dalla regola :

HV maggiore di HC = spostamento verso il sole
HC maggiore di HV = spostamento nella direzione opposta al sole


1-4-9 Esempio pratico


Per eseguire il punto nave occorrono :

Data11 luglio 1985
Punto Stimato42°51'N 8°56'E
Ora media16h 30m 17s
Lettura media Sestante47° 06,6'
Errore indice00 02,0'
Altezza osservata47° 08,6'
Correzioni00° 01,7'
Altezza vera47° 20.3'

Il primo passo consiste nel fare una serie di rilevamenti ( ad esempio 5 consecutivi ) di un astro ( Sole) e dell'orario, di questi valori si calcola la media ottenendo un tempo medio e una lettura media del sestante.
Da rilevamenti precedenti e dalla rotta si determina un punto stimato, ad esempio 42°51'N 8°56'E, si puo' quindi riempire la tabella riportata a lato.
Per le correzioni vedi Nota 2



Tempo 16 30 17
Corr.ne fuso -2
14 30 17
Corr.ne orologio 00 00 -12
Tempo medio 14 30 05

Il secondo passo consiste nel correggere l'orario, tenedo conto del fuso e dell'errore dell'orologio.
Il fuso è -1H durante il periodo di ora legale e -2H per l'ora estiva.
L'errore dell'orologio ( che, ad esempio, poniamo pari a 12 secondi) puo' essere determinato, prima dei rilevamenti, utilizzando un qualsiasi segnale orario.

Angolo orario (T) ore 14 28° 38,3'
Angolo orario 30 minuti 07° 31,3'
Angolo orario 14h 30m 36° 09,6'
  
Declinazione 22° 04,1'
Correzione 00° 00,2'
Declinazione corretta 22° 03,9'

Dalle effemeridi, alla data 11 luglio si ricava l'angolo orario di Greenwich (T) alle ore 14.
Il valore da sommare per i 30 minti e 5 secondi ( il tempo medio è 14h 30m 5s, vedi tabella precedente) si ricavano dall'appendice alle Effemeridi ( pagine gialle in fondo al volume).
Sempre dalle Effemeridi si ricava la Declinazione e la relativa correzione, ottenedo i dati riportati nella tabella a fianco.



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l'argomento sarà completato nella pagina di prossima pubblicazione


Nota 1
Il sole per compiere una rotazione, apparente, intorno alla terra, corrispondente ad un giro completo cioè 360°, impiega 24 ore, quindi 1 ora corrisponde ad un angolo di rotazione pari a 360°/24 = 15°.
Pertanto dividendo la superfice terrestre in fasce di 15° si individuano zone con orari che differiscono di 1 ora.
Tali zone prendono il nome di Fusi Orari.
I fusi orari sono riferiti al meridiano di Greenwich, che si trova sul fuso zero ed ha l'orario di riferimento indicato con la sigla Tm(tempo medio di Greenwich).
Le altre zone della terra hanno un orario dipendente dal loro fuso.
In Italia siamo nel primo fuso verso Est quindi l'orario è Tm + 1.
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Nota 2
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