 |
Pesca sportiva in mare |
|
| Home --> Itinerari di pesca --> da Ostia a Santa Marinella Voi siete qui |
|
|
Itinerari di pesca : da Ostia a Santa Marinella
Da Ostia a Ladispoli il litorale è sabbioso e non si hanno scogliere sommerse o variazioni batimetriche di rilievo (almeno entro limitate distanze dalla costa ) che possano costituire un buon punto per bolentino, inoltre esistono tre zone con divieto di pesca, indicate nella piantina sottostante con le lettere : A B C.
La prima (A) si trova di fronte al Castello Odescalchi (in localita' Palo) e si estende fino alla batimetrica di -80/-82 mt a circa 6 Nm dalla costa.
La seconda (B), in corrispondenza di Fregene, è una zona di ripopolamento da sotto costa alla batimetrica di circa -13mt.
L'ultima, C, in una zona con oleodotti sottomarini di fronte a Fiumicino, inizia dalla costa e arriva fino a circa 4 Nm, corrispondente alla batimetrica di circa -70 mt.
Cio' nonostante la pesca a bolentino puo' essere fruttuosa utilizzando i numerosi relitti presenti (in piantina ne sono riportati alcuni indicati dalla lettera R ) anche se questo tipo di bolentino presenta due difficolta', a volte notevoli.
La prima è nell'individuarli, anche conoscendo le coordinate puo' essere difficile trovarli a causa dell'insabbiamento o delle variazioni di forma dovute all'erosione.
La seconda deriva dalla necessità di ancorarsi in modo da pescare esattamente sul relitto che è una zona alquanto ristretta quindi difficile da mantenere al variare delle condizioni meteo.
Comunque un relitto costituisce sempre una ottima zona di pesca, in particolare su fondali di fango o sabbia con scarse asperità.
Superata Ladispoli, fino a Santa Marinella, si incontrano formazioni rocciose sia sotto costa che a largo, adatte sia per bolentino che per traina.
Anche in questa ultima parte restano molto validi i relitti in particolare per bolentino a Fraolini.
I grandi migratori (tonni, tonnetti, lampughe, spada) transitano su una rotta molto accostata tanto che sono segnalate catture su batimetriche dell'ordine di - 40 mt .
|
| Itinerari di pesca da Anzio a Santa Marinella
|
|
La cartina non e' in scala,zper confrontarla con le carte nautiche occorre fare riferimento alle coordinate geografiche scritte a margine.
Le sigle in rosso indicano speci da bolentino o traina costiera, quelle in bianco i grandi migratori.
(per il significato delle sigle vedi Leggenda).
I numeri,a fianco delle sigle dei pesci ( es. ME 1) indicano le zone migliori,descritte piu' oltre.
Le aree marine di colore piu' intenso sono con fondale sabbioso/fangoso e scogli sparsi,quindi le poste migliori per il bolentino.
I numeri in nero indicano la distanza minima dalla costa, quelli piu' chiari la batimetrica media della zona di pesca.
La lettera F seguita da un numero indica foci di corsi d'acqua, particolarmente adatte alla traina costiera per Spigole e Serra.
DETTAGLIO DELLE ZONE DI PESCA
Le coordinate si riferiscono ai punti intermedi di ciascuna zona.
Itinerario 1 Fiumicino (fango e relitti)
|
|
|
| Fiumicino zona di pesca a bolentino |
|
Quasi in asse con la foce del Tevere (Fiumara Grande), a circa 1,5 Nm dalla costa e su fondale da -14 a -18 mt si
trova una zona adatta a bolentino per Fraolini.
Nelle sue immediate vicinanze si trovano alcuni relitti (vedi piantina a lato) molto adatti sia a Fraolini che alle altre speci da Bolentino.
Piu' a largo, su batimentrica di -138 mt a circa 5 Nm dal punto precedente, si trova un grande relitto facile da individuare con lo scandaglio, ottimo per :
I migratori, in particolare Tonni e Lampughe transitano tra questo punto e la costa fino a batimetriche di circa -40/-50 mt.
Procedendo verso Ladispoli il litorale tra -3/-4 e -10/-15 mt è adatto a Seppie ,
piu' a largo (-10/-20 mt) per Marmore.
Nella zona si trovano tre divieti :
Il primo si trova di fronte a Fiumicino, zona C nella piantina generale in alto.
Il secondo ( B nella piantina generale) si trova in corrispondenza di Fregene ed è una zona di ripopolamento con divieto di pesca dal punto 41°50'N 12°10'E al punto 41°52,2'N 12°09,5'E ( le coordinate individuano due punti prossimi alla zona di divieto), naturalmente vale sempre la pena di provare nelle immediate vicinanze, molte speci di pesci, come ad esempio i Fraolini, si trovano frequentemente a batimetriche anche di -10/-15 mt particolarente nei mesi invernali.
L'ultimo ( A nella piantina generale) è tra Torre di Palidoro e Palo, inizia dalla costa e arriva fino a circa 6 Nm su batimetriche di -70/-80 mt (vedi itinerario seguente).
Itinerario 2 Secca di Palo (scoglio)
|
| Zone di pesca a Palo e Ladispoli |
|
Dopo il castello Odescalchi, al termine della zona vietata, praticamente in linea con le case di Palo si trova la secca di Palo, parzialmente in zona di divieto di pesca.
Nella zona libera si trova un'area scogliosa, con profondita' intorno a 7/8 mt che termina su fondale di sabbia con profondita' da 14 a 18 mt.
La caduta, molto evidente con lo scandaglio, è adatta a bolentino e Traina Costiera.
Poco piu' a largo ( vedi piantina), su batimetrica di - 21 mt, si trova uno scafo affondato ( 41°54,2'N 12°4,1'E ) ottimo per bolentino a Fraolini.
Un secondo relitto si trova piu' a largo, con coordinate 41°52,2'N 12°3,1'E, sulla batimetrica -40 mt a circa 2 Nm dal precedente e in posizione molto vicina alla zona di divieto, quindi accorre prestare molta attenzione a non sconfinare.
Itinerario 3 Ladispoli ( scogli su sabbia e fango)
Appena superata Ladispoli, di fronte a Torre Flavia, si trova una zona scogliosa, su fondale di sabbia e fango, che inizia dalla costa e si estende fino alla batimetrica -25 mt ( vedi piantina precedente) adatta a bolentino, specie sul bordo piu' esterno dove termina la scogliera e il fondale passa dalla batimetrica -9 mt, sulla scogliera, a -25 mt. Con mare mosso la zona è adatta alla pesca da terra alle Occhiate ed ai Saraghi.
Le speci maggiormente presenti sono : Fraolini, Orate, Spigole, Ricciole, Cefali ed Aguglie.
I Tonnetti passano molto vicini a questa scogliera infatti diverse catture sono state effettuate su fondale di - 25/30 mt, cioe' a circa 3 Nm dalla costa.
Alla sinistra di Torre Flavia ( guardando da mare) a meno di 2 Nm dalla zona descritta si trovano altre formazioni rocciose, fino alla batimentrica di circa -16 mt, ottime per traina a Spigole.
Tutta la zona, molto ricca di pesce, è, purtroppo, spesso occupata da tramagli.
Itinerari 4 Santa Severa (scogli, vedi piantina precedente)
|
| Zone di pesca Santa Severa |
|
Proprio al termine della zona del Poligono di Furbara, in linea con la località Macchiatonda, si trova una formazione rocciosa con profondita' media intorno a -8 mt che termina rapidamente su fondale di fango con profondità da -18 a -20 mt.
Questa zona fangosa ai piedi degli scogli è ottima per bolentino a Fraolini, Saraghi, Orate e traina alle Spigole.
Occorre prestare attenzione a non sconfinare all'interno del poligono, ma rimanedo sulle batimetriche indicate si è sicuramente fuori.
Procedendo verso Santa Severa, a meno di 0,5 Nm, si incontra una seconda zona scogliosa che da sotto riva giunge alla batimentrica di -25 mt, anche questa adatta agli stessi tipi di pesca ( la zona prende il nome di "Secche di Macchia Tonda").
Al termine della secca e proprio in linea con il paese di Santa Severa si trova un canalone su fondale di fango che inizia da sotto riva e termina sulla batimetrica -30 mt, in corrispondenza del relitto riportato nella piantina.
Il relitto, abbastanza visibile con lo scandaglio, è una ottima posta per bolentino a Fraolini e Scombri, mentre il canalone, facilmente individuabile in quanto congiunge il relitto con il paese di Santa Severa, è adatto a traina per Spigole e Serra.
Si faccia attenzione, l'itinerario descritto è nel poligono di Santa Severa e benchè non risultino divieti permanenti potrebbe essere omentanamente interdetto alla pesca.
La scogliera di fronte a Santa Severa è anche ottima per la pesca delle Orate da terra, anche grazie alla presenza di grandi colonie di mitili (cozze).
Itinerario 5 Santa Marinella (roccia e fango)
|
| Zone di pesca Santa Marinella |
|
Da Santa Severa a Santa Marinella la costa presenta vari tratti di fondale sabbioso alternati a roccia, ottimi per il surfcasting a Orate,
Lecce, Saraghi, Spigole, Serra.
Superato il porto di Santa Marinella, quasi al termine del paese si trova il promontorio di Capo Linaro.
La zona, che raggiunge rapidamente batimentriche intorno a -40 -50 mt (vedi piantina) è adatta a bolentino per Fraolini, Orate e con la
Coffa (Palamito) per Fraolini, Scorfani,
Gallinelle .
A traina è ottima per Occhiate e, poco piu' a largo, su batimetriche da -70/-80 mt ( circa 3 Nm dalla costa) per Tonnetti e Lampughe.
In questa zona si trovano diversi relitti, alcuni eccellenti per bolentino a Fraolini.
Nella piantina sono riportati tre punti con relitti di buone dimensioni che ne dovrebbero consentire una facile individuazione ( quello piu' evidente con l'ecoscandaglio, in alto a sinistra nella piantina, è contornato da un rettangolino).
I tre relitti riportati sono quelli che mediamente hanno dato i migliori risultati, per i quali le difficoltà del bolentino su un relitto sono ampiamente ripagate dalle catture, purchè si abbia la pazienza di ancorarsi, anche dopo diversi tentativi, in modo da avere le lenze proprio sul relitto.
La difficoltà del bolentino sui relitti è principalmente dovuta alla necessità di pescarvi proprio sopra, quindi dopo aver trovato la giusta posizione, normalmente dopo alcuni tentativi, basta una piccola variazione del vento o del mare per essere fuori zona e occorre ricominciare.
Si tenga inoltre presente che la normale ancora da bolentino ( vedi Ancoraggio in pesca) potrebbe non essere sufficente in quanto la conformazione dei relitti rende molto piu' difficile il recupero dell'ancora.
Una buona soluzione, per imbarcazioni non troppo grandi, è di utilizzare un'ancora a perdere, ad esempio alcuni blocchetti di tufo.
Itinerario 6 Santa Marinella (scoglio a largo)
|
| Scogliera di Mezzoggiorno |
|
Fuori Capo Linaro, a circa 4 Nm dalla costa, si trova una vasta scogliera con batimetriche comprese tra -85 e -120 mt, ottima per bolentino e coffa (palamito).
In prossimità della scogliera si trovano alcuni relitti .
Tutta la zona circostante la formazione rocciosa è adatta a traina per Tonnetti e Lampughe e a Drifting per Tonni.
Nella piantina a lato sono indicate le coordinate intermedie della zona scogliosa e i punti in cui si trovano i relitti piu' individuabili.
Le speci maggiormente presenti sono Fraolini e Gallinelle,meno diffusi i Merluzzi e gli Scorfani.
Piu' a Sud a circa 4,8 Nm si trovano alcuni scogli isolati ( chiamati "Scogli della fossa"), indicati in piantina con il colore azzurro ( è l'ultimo punto in basso a destra su batimetrica -132 mt), dove si sono avute diverse catture di Gattucci.
In prossimità di questa piccola formazione rocciosa si trova il relitto di una motonave, ottimo per bolentino e
per la pesca con la coffa (palamito)a Dentici,Cernie e, piu' limitatamente a Fraolini.
Itinerario 7 Furbara (fango e scogli sparsi)
|
| Chianozze di Furbara |
|
Tra Ladispoli e Santa Severa, a circa 7 Nm dalla costa, si trovano due zone vicine con scogli sparsi ed un particolare andamento batimetrico.
La prima su fondale di circa -75 mt passa velocemente a -90 mt e poco piu' oltre a -100 mt. Da questo punto scende gradatamente a -110 mt.
Queste variazioni di profondità e la presenza di piccoli rilievi, forse di natura scogliosa ma privi di afferrature, la rendono adatta alla pesca con il palamito e per la traina ai Tonni e Lampughe.
La seconda è costituita da una caduta dalla batimetrica di -75 mt alla batimetrica di -100 mt.
La batimetrica -100 mt rimane per tutta l'ampiezza della zona, circa 1 Nm, per poi scendere a -105/-110 mt.
La prima caduta, provenendo dalle costa da - 75 a - 100 mt, è adatta per bolentino a Fraolini, non troppo numerosi ma di ottima taglia, e Cocci (Gallinelle), anche questi di misura ragguardevole.
La seconda, verso mare, da -100 a -106 mt è adatta alla pesca con Palamito per Cocci e Merluzzi.
Itinerario 8 Fregene ( roccia su fango)
|
| Il Danubio |
|
Quasi in linea con Fregene, a circa 13 Nm dalla costa, si trova una rilevante formazione rocciosa che su fondale in discesa da circa - 120 mt a - 150 mt sale, rispettivamente, a - 109 mt e -120 mt, con variazioni batimetriche, tra scoglio e fondale, da 10 a 30 mt.
Tutta la zona circostante la formazione rocciosa è adatta a bolentino e ottima per il palamito a Cocci, Merluzzi, Tanute.
Inoltre in vicinanzo della parte terminale della zona rocciosa si trova un relitto, abbastanza scoperto, alla profonditaà di 125 mt.
Procedendo verso Sud a circa 3,5 Nm si trova un rilievo a - 195 mt su fondale di oltre - 300 mt, in coordinate 41°46,3'N 11°55'E, adatto al bolentino di profondita.
Itinerario segnalato da Luky 977 Civitavecchia
L'antimurale di fronte Civitavecchia è adatto per : Drifting, Bolentino e Traina ( molto redditizia).
Le prede piu' frequenti sono: Pagelli, Gronchi (anche di notevoli dimensioni) Palamiti e Sgombri.
Poco più a nord, in localitè Sant'Agostino (dopo Civitavecchia) si trovano Dentici e Occhiate
(coordinate 42°15'N 11°71'E).
By : LUCKY977
|
Le Foci
I tratti di mare intorno alle foci di corsi d'acqua sono ottimi per la Traina costiera a Spigole e Serra.
Vedi Traina costiera e Pesca del Serra).
Le foci piu' adatte alla pesca presenti in questo tratto di costa sono :
- F1 : Fiume Tevere
Le due foci del Tevere (Fiumara Grande e Fiumicino) sono datte a traina per Serra e Spigole.
Il primo tratto di Fiumare Grande, dal mare al punto di incontro con l'altro braccio del fiume che sfocia a Fiumicino, è ricco di Anguille ( pesca anche da terra con lombrico), purtroppo le rive sono infestate da topi che limitano molto le possibilità di ormeggio e di pesca da terra.
Verso la foce di entrambe i bracci si trovano numerosi branchi di Cefali ma di qualità scadente.
- F2 : Fregene
Da Fregene a Palidoro ci sono diversi corso d'acqua ma di scarsa portata e non particolarmente adatti alla pesca, ad esclusione del fiume Arrone alla cui foce si possono incontrare Serra, Spigole e Cefali.
Tutta la costa è adatta alla pesca delle Seppie
- F3 : Ladispoli
Il litorale di Ladispoli e le relative foci, anche se di corsi d'acqua di scarsa portata, è adatto al surfcasing per Spigole, Orate, Ombrine ad alla pesca delle Seppie.
| Zona |
Fiumara Grande 41°44,15'N 12°14,72'E |
Ladispoli 41°56,90'N 12°04,30'E |
Santa Severa 41°01,00'N 11°57,00'E |
Santa Marinella 42°02,00'N 11°52,57'E |
Riva di Traiano 42°03,88'N 11°48,50'E |
| 1 |
1,6 |
15 |
22 |
27 |
29 |
| 2 |
13 |
1,5 |
8 |
14 |
16 |
| 3 |
16 |
2,5 |
6 |
11 |
13 |
| 4 |
22 |
7 |
2 |
5 |
7 |
| 5 |
28 |
12 |
6 |
2,5 |
2 |
| 6 |
28 |
12 |
8 |
5 |
6 |
| 7 |
20 |
7 |
9 |
6 |
8 |
| 8 |
16 |
11 |
11 |
12 |
14 |
Per Fiumara Grande le distanze sono riferite alla foce.
Le distanze sono calcolate seguendo la rotta piu' breve e riferite al punto intermedio di ciascuna zona.
Autorita Marittima
Fiumara Grande : Seziomare 06/56470155
Fiumicino : Capitaneria di Porto Roma 06/656171-65029435-6521996
Ladispoli : Ufficio Locale Marittimo 06/99220174
Santa Marinella : Ufficio Locale Marittimo 06/511834
|