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Da una Email ricevuta :
" ....... le pescate sono state effettuate da riva a spinning, per i calamari il pescato ammontava a circa 2,4 kg. puliti, per le seppie circa 1,5 kg. di pescato, non è molto lo so, ma dalla riva mi posso ritenere più che soddisfatto, il periodo era nella prima settimana di Dicembre 2006."
Questa Email è finita nelle mani di un certo socio...... che ha inviato l'episodio che segue :



 
Vi presento l'autore

Gentile redazione del Charte Pesca Club,
vi inoltro il mio resoconto della nostra ultima battuta di pesca al largo delle isole Comore.

Il nostro gruppo era solito riunirsi verso le 2, al massimo le 3 del mattino, per uscire in battuta al largo delle isole Comore.
Quella mattina invece qualcuno di noi aveva deciso che avrebbe dormito un pò più a lungo... erano quindi quasi le 15 del primo pomeriggio quando ci accorgemmo che i vermi Americano, che avevamo preparato solo sei mesi prima, erano ancora belli freschi, non solo, avevano anche prodotto per scissione binaria, una moltitudine di piccoli Americani strillanti "we want to fish ! we want to fish !".
Cecco, il piu' anziano di noi avanzò un'idea : "ragazzi facciamoci un giretto al largo delle Comore, cosi' tanto per bruciare un pò di benzina e far fare un bel bagno a questi vermi schifosi ! Magari prendiamo pure qualcosa !".
Detto fatto, avviato il potente motore "Spakkato" da 19 cavalli e dal consumo ridottissimo (3 ore di navigazione con soli 1,500 litri di nafta) partimmo per le Comore.
Arrivati al largo delle isole avvistammo subito il primo branco di cefalopodi in caccia e, come sanno tutti i pescatori dei sette mari, dove ci sono i cefalopodi ci sono pure gli smandrucchioni ....
Armammo subito le canne da pesca, qualcuno s'era portato il fucile da elefanti, ma fa lo stesso....
La prima canna, prontamente calata dal prode Rag. Cervetti di Frascati, andò immantinente a fondo come un razzo.
Cervetti tirò sù, presi con l'unico amo, 14 spernacchioni rossi ciascuno del peso di circa 15 Kg !
E pensare che eravamo usciti così per passare il pomeriggio !
Con la mia canna da Marlin ma armata solo con un terminale del '15 (1915 anno d'oro !) sentii subito una toccata e fuga... immantinente allamai ... era un broncosauro proveniente da Loch Ness e capitato per caso sulla nostra rotta ... lo carpii subito e con l'aiuto di Sudonai Kan (un giapponese che si trovava in vacanza ad Anzio) lo issai a bordo.
La giornata era quasi al termine ma prima di tornare Frisco Torbarello, un ragazzo di Nettuno, nato però a Cervicola di Sotto, cresciuto a San Panzone e quindi trasferitosi a Nettuno per stare vicino alla moglie (la moglie del suo migliore amico, lui non sposato), calò la sua canna da traina mentre rientravamo in porto .....
Frisco nel breve targitto dalle Comore al porto (circa 1,5 miglia marine) tirò sù nell'ordine : 15 Kg di alici, 8 spigole di orbetello in trasferta (ciascuna di circa 5 Kg), 3 cassette di scampi reali, 12 polipi, 3 saraghi, 22 kg di cozze, 1 tonno da 80 Kg, 1 delfino steletta, 1 scarpone (marca Geox, impermeabile, che tenne in attesa di trovare il compagno), 41 cefali ed 1 scamuzzo del Po, che era venuto al mare in vacanza per lo iodio.
Rientrati in porto, incrociammo il noto Peppo che dal molo, vedendo tutto quel ben di Dio, ci disse
"giornataccia oggi eh ?"

Un saluto a tutti gli amici PESCATORI del Club

Cap. Achab