mappa da pesca da Anzio ad Ostia
 



Itinerari di pesca

Itinerari di pesca
da Anzio ad Ostia


Da Anzio, dove si trova l'ultimo tratto scoglioso sotto costa, il litorale e' sabbia con fondali prevalentemente di fango.
Le formazioni rocciose o di macciotto si trovano a distanza dalla costa di alcune miglia.
Tutta la zona e' ricca di relitti, alcuni oramai completamente sepolti, altri ancora emergenti dal fondo e adatti al bolentino.
I grandi Tonni, relativamente abbondanti ( da Anzio a Fiumicino e' uno tra i posti migliori del Tirreno),si possono incontare a distanze dalla costa tra 6 Nm e 10/12 Nm.
Su batimetriche maggiori (a partire da -150/-200 mt), a distanza dalla costa tra 12 e 20 Nm, l'intera zona e' frequentata da pesci Spada.
In autunno non e' difficile avvistare gli Spadini ( pesci Spada alla stadio giovanile) su batimetriche -80/-100 mt che abboccano alle coffe a galla per Tonnetti e Lampughe, ma attenzione da Settembre a Gennaio ne e' vietata la pesca.
I Tonnetti di branco e le Lampughe seguono una rotta parallela alla costa tra le 3 e 6/8 Nm su batimetriche da - 60/-70 a -100 mt.





Note per la lettura della mappa

La cartina non e' in scala,per confrontarla con le carte nautiche occorre fare riferimento alle coordinate geografiche scritte a margine.
Le sigle in rosso indicano speci da bolentino
o traina costiera,quelle in bianco i grandi migratori
(per il significato delle sigle vedi Leggenda).
I numeri,a fianco delle sigle dei pesci ( es. ME 1) indicano le zone migliori,descritte piu' oltre.
Le aree marine di colore piu' intenso ( es. ) sono con fondale sabbioso/fangoso e scogli sparsi,quindi le poste migliori per il bolentino.
I numeri in nero indicano la distanza minima dalla costa,quelli piu' chiari la batimetrica media della zona di pesca.
La lettera F seguita da un numero indica foci di corsi d'acqua,particolarmente adatte alla traina costiera per Spigole e Serra.

Itinerari di pesca da Anzio ad Ostia  

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DETTAGLIO DELLE ZONE DI PESCA

Le coordinate si riferiscono a punti intermedi di ciascuna zona


Itinerario 1

Litorale Nettuno - Anzio (fango)

La zona dei porti di Anzio e Nettuno, che distano tra loro meno di 2 Nm, e' la continuazione dell'itinerario 7 della pagina Itinerari di pesca da Sabaudia ad Anzio ed e' frequentata da Serra,Marmore,Seppie e ,in misura minore,da Spigole e Calamari.

In particolare le Spigole si trovano, abbastanza di frequente, all'interno dei porti di Nettuno ed Anzio. Quest'ultimo, pero' poco si presta alla pesca a fondo per un forte insabbiamento che ha generato uno strato di fango troppo soffice nel quale l'esca affonda.
I Serra sono quasi sempre concentrati all'imboccatura del porto di Anzio in primavera/inizio estate e nella zona del Poligono di Nettuno in autunno ( vedi il link precedente).
Le Seppie sono presenti, da Ottobre a Dicembre, lungo tutta la costa.Analogamente le Marmore in primavera /estate.
Vedi anche : Pesca delle Marmore, Pesca del Serra, Pesca del Serra da riva).

Itinerario 2

Anzio secca di Costaguti (scoglio)

La secca di Costaguti e' gia stata descritta nell'itinerario Itinerari di pesca da Sabaudia ad Anzio.

Coordinate di Costaguti
e scogli vicini
Le zone di pesca intorno a costaguti (Anzio)

In questa pagina e' riproposta per completarla con due nuovi punti, molto interessanti,e perche' essendo facilmente individuabile grazie alla sua estensione ed alla notevole differenza con il fondale ( da -40/-43 mt si eleva fino a -33 mt) puo' servire come riferimento per trovare alcuni punti descritti piu' oltre.
La secca di Costaguti, ottima per bolentino in primavera, e'la zona da cui, normalmente si inizia a trovare una buona presenza di Tonnetti.
La rotta seguita da questi migratori e dalle Lampughe passa a circa 0,5 Nm a largo di Costaguti e si dirige verso Ostia parallelamente alla costa su batimetriche da -60/-70 a -100 mt, attraversando la zona della Solferata e la secca di Tor Paterno ( itinerari 6,7 e 9 ). In prossimita' di Costaguti si trovano due scogli isolati (vedi piantina a lato, i numeri in bianco si riferiscono agli itinerari come rappresentati nella mappa principale).
Il primo,a -47 mt in coordinate 41°22,5'N 12°36,6'E, adatto per per il bolentino e traina in quanto forma un piccolo canale con l'inizio di Costaguti.
Il secondo piu' verso terra, a circa 3,5 Nm dal porto, nella direzione della secca di Anzio, in prossimita' della batimetrica -51 mt in coordinate 41°23,7'N 12°35,51'E, ottimo per bolentino a Fraolini.

Itinerario 3

Anzio scogli sparsi ( scogli su sabbia e fango)

Come accennato nell'itinerario precedente poco oltre Costaguti ( 0,5 Nm) si trova una zona di scogli sparsi su batimentriche da -70 a -110 mt.
Da questo punto inizia la direttrice migliore per la Traina ai Tonnetti e Lampughe ( vedi nella figura precedente la zona indicata con il numero 2 di colore bianco ), che prosegue verso Nord parallelamente alla costa fino ad oltre Fiumicino
Buona anche per la pesca con Coffa a fondo ( Fraolini,Gronchi,Merluzzi).
Poco piu' oltre, a profondita' oltre -120 mt sono relativamente frequenti gli Squali e i Delfini.

Itinerari 4 e 5

Anzio scogli della Punta e litorale di Tor Caldara (scogli)

Scogli della Punta
e litorale Tor Caldara
Zone di pesca intorno alla punta di Anzio

La zona chiamata "scogli della punta", gia' parzialmente descritta nella pagina Itinerari di pesca da Sabaudia ad Anzio e' costituita da una estesa formazione rocciosa su fondale di sabbia e fango che dalla riva, sotto il faro di Anzio, si estende per circa 2 Nm.
La parte a ridosso della riva, fino a profondita' -20/-30 mt e' adatta a traina a Spigole e Occhiate, facendo attenzione ad alcuni scogli affioranti che in condizoni di alta marea non sono visibili.
Per evitarli non accostate su fondali inferiori a -8 mt e in prossimita' del molo del porto.
La parte con profondita' maggiore, a partire da -27 mt, e' per bolentino a Fraolini e, occasionalmente Orate.
Per la pesca a bolentino e' opportuno esplorare la parte terminale,in direzione di Nettuno con batimetriche da -25 a -30 mt e dal lato opposto ( direzione Tor Caldara) le batimetriche da - 26 a -30 mt ( vedi figura a lato).
Quest'ulitima zona, chiamata "taglio di ponente" in quanto e' la parte terminale della secca verso ponente e' adatta anche alla traina di superfice per Occhiate,Sugheri e Scombri, trainando proprio sul ciglio ben visibile con l'ecoscandaglio, e per il bolentino notturno alle stesse speci, ancorando piu' all'interno della zona scogliosa, ma sempre non troppo lontano dal taglio di ponente.
Procedendo verso ponente, cioe' in direzione Tor Caldara, tutta la fascia costiera su profondita' -10/-15 mt, con fondale sabbia e fango, e' adatta a traina per Spigole e per la pesca delle Seppie ( si trovano alcune distese di Posidonia).
Quasi di fronte a Tor Caldara, a circa 4 Nm dalla secca degli sogli della punta, si trova una zona rocciosa, molto limitata e, poco piu' a largo, su fondale di sabbia a -22 mt, uno scoglio isolato adatto a bolentino (vedi figura).

Itinerari 6 e 7

Anzio secca della solferata e scogli vicini

Secca della solferata
e scogli vicini
Zone di pesca intorno alla secca della Solferata (Anzio)

Procedendo verso Tor Caldara, all'incirca a 3 Nm dopo gli scogli della punta, e circa 5 Nm dalla costa ( vedi figura a lato) si trova la zona detta "Solferata".
E' costituita da scogli sparsi, alcuni ricoperti di sabbia, su fondale di sabbia e fango alternato da zone di macciotto e posidonia con profondita' tra -45 e -80 mt.
E' un habitat ideale per Fraolini,Triglie,Orate, quindi per la pesca a bolentino, sia a scaroccio che ancorati.
La zona e' frequentata anche da Palamite e Tonnetti.
Per la pesca a bolentino conviene iniziare a scarroccio e ancorare solo dopo aver trovato la posizione dove si hanno piu' abboccate.
Comunque in presenza di vento leggero che genera uno scarroccio lento e' conveniente non ancorare sia perche' la zona e' particolarmente ricca ed esplorandola tutta si possono avere ottimi incontri (Gallinelle e Scorfani di grosse dimensioni) sia per il problema delle paranze che , molto spesso, vi pescano a strascico costringendo a frettolosi recuperi dell'ancora o ,comunque, a cambiare posto.
Tenete presente che le paranze con rete a mare non possono cambiare direzione in quanto, data la notevole presenza di scogli, rischierebbero l'incaglio.
Inoltre a causa della frequente presenza dei pescherecci con reti a strascico e' sconsigliabile mettere delle coffe nei giorni lavorativi.

Itinerario 8

Tor Vaianica (misto sabbia e roccia)

Zone di pesca lungo
Il litorale di Tor Vaianica
Zone di pesca sotto costa a Tor Vaianica

A partire da Tor Vaianica fino a Villa Campello per circa 3 Nm ( vedi figura a lato) si trova una zona parallela al litorale, a poche centinaia di metri dalla riva, costituita da canaloni su fondali da -6 a -10/14 mt, ottimi per Traina alle Spigole, ai Serra, alle Tracine e Bolentino per Seppie.
Occasionalmente si trovano Fraolini molto numerosi, anche se non di taglia e Triglie.
Poco dopo Villa Campello, appena dopo i canaloni precedenti, si trova una secca perpendicolare alla costa tra le batimetriche -8 e -18 mt.
In Primavera/Estate e' adatta alla Traina di superfice per Occhiate e a Bolentino per Fraolini e Saraghi.
Nei mesi piu' freddi per la Traina a fondo a Spigole e Bolentino a Fraolini. In Ottobre/Novembre e' frequentata da Seppie e Calamari.

Itinerario 9

Tor Vaianica secca di Tor Paterno (roccia)

Secca di Tor Paterno e
Area marina protetta
Area marina protetta di Tor Paterno

La secca di Tor Paterno e' costituita da tre formazioni rocciose di cui la prima che si incontra provenendo dalla costa ( circa 4 Nm da Villa Campello) e' area marina protetta.
Le altre due, particolarmente ricche di pesce anche grazie al ripopolamento generato dall'area protetta ( nella quale si puo' pescare solo previa autorizzazione, vedi link precedente) sono parzialmente libere.
I fondali variano da circa -70 a -100/-120 mt e offrono una buona diversita' di habitat che consente l'incontro di molte speci.
In particolare, provendo da terra, la seconda formazione, quella subito dopo l'area protetta e che a sua volta e' ancora parzialmente nell'area protetta ( vedi piantina a fianco) e' adatta alla pesca a Bolentino per Fraolini,Saraghi,Tanute, alla pesca a Traina di superfice per Tonnetti,Lampughe,Scombri,
Sugheri e alla Traina di profondita' o alla pesca con la Coffa per Dentici, anche se con qualche difficolta' dovuta alla rilevante profondita ( da -60 a -80 mt).
In particolare per la Traina di profondita' la zona piu' adatta e' lungo il bordo dell'area protetta orientato verso terra ( in figura indicato con la lettera D ) a profondita di circa 30 mt.
La terza formazione, completatmente libera da vincoli, ospita Fraolini, Tanute,Saraghi e nella parte terminale, con profondita' oltre -100 mt, Merluzzi e Cocci (Gallinelle), quindi adatta sia per la pesca a Bolentino che con la Coffa ( vedi Pesca del Coccio e Pesca del Merluzzo).
Dopo l'ultima secca di Tor Paterno, a circa 3 Nm in direzione NW, si trova una ampia zona scogliosa su batimetriche da -120 a -130 mt, detta zona delle Chiastre, adatta alla pesca a Bolentino per Fraolini, Tanute,Orate e con la coffa per Merluzzi,Cocci, Gronchi ( in figura sono indicate le coordinate della parte piu' pescosa ).

Itinerario 10

Ostia scoglio isolato (scoglio su fango)
Quasi in linea con la foce del Tevere (Fiumara Grande),in coordinate 41°43,2'N 12°12,5'E, a circa 1,5 Nm dalla costa,su batimetrica -16 mt, si trova uno scoglio isolato,purtroppo poco visibile con lo scandaglio, adatto alla pesca a Bolentino per Fraolini.
Poco a largo di questo punto (meno di 2 Nm) il fondale scende a -50/-60 mt ed e' gia' adatto alla Traina di superfice per Tonnetti,Lampughe e Palamite.


Le Foci

In questo tratto di costa, ad esclusione di Fiumara Grande (descritta nell'itinerario successivo), non ci sono foci interessanti per la pesca.
Le poche presenti sono con scarsa profondita' e non particolarmente adatte alla pesca .



DISTANZA DELLE ZONE DI PESCA DAI PORTI
(miglia nautiche)

Zona Anzio
41°26,60'N
12°38,38'E
Porto di Roma
41°44,15'N
12°14,72'E
1   2 35
2   5,5 30
3   6,5 30
4   1,5 25
5  2 25
6  6 23
7   8 23
8  15 12
9  18 9
10  28 2
Le distanze sono calcolate seguendo la rotta piu' breve e riferite al punto intermedio di ciascuna zona.


Autorita Marittima

Anzio : Ufficio Circondariale Marittimo
06/9846235 centrale operativa 06/9844683
Fiumara Grande : Seziomare 06/56470155




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