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I grafici mostrano le tre situazioni di base che possono verificarsi in un qualsiasi controllo automatico e che si ritrovano anche nell'autopilota.
Ciascun grafico schematizza il comportamento dell'imbarcazione al variare dei principali parametri supponendo di volere una rotta per 47 ° N partendo da un fuorirotta di 17 ° , cioè da una rotta attuale di 30 °.
Si tenga presente che queste differenze sono al limite o superiori a quelle che un autopilota medio puo' governare ( nei disegni il RUDDER è abbreviato in RUD).
Il primo caso ( grafico A ) mostra l'effetto di un RUDDER troppo piccolo. Con un guadagno insufficente l'autopilota non raggiunge lo spostamento necessario del timone quindi la deviazione di rotta, necessaria a portare l'imbarcazione sulla rotta per 47°, avviene in tempi eccessivamente lunghi.
Nel secondo caso ( grafico B ) sono mostrati gli effetti di due parametri :
RUDDER troppo grande, la barca ha una rotazione del timone eccessiva che produce il superamento della posizione corrispondente alla rotta per 47 ° e di conseguenza un comando di timone nel senso opposto. In altre parole se il comando è eccessivo si possono innescare delle pendolazioni intorno alla posizione corretta.
In queste condizioni puo' accadere che le pendolazioni portino l'imbarcazione su una rotta momentanea cosi' distante da quella prevista da superare la larghezza del canale di controllo generando una situazione di non governo. L'effetto è lo stesso che si avrebbe con un valore di YAW
troppo piccolo, il sistema non è piu' in grado di governare.
Nel terzo caso ( grafico C) è mostrato il comportamento del timone in un sistema ben regolato, la posizione richiesta per la rotta di 47 ° è raggiunta rapidamente e senza pendolazioni.
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