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strumentazione da pesca e navigazione


Di seguito sono riportate alcune considerazioni sui principali strumenti utilizzati in pesca,di natura estremamente semplice possono essere utili a chi non ha dimestichezza con tale argomento.


Per la pesca sportiva e,piu' in generale per la navigazione,esistono numerosi strumenti,alcuni indispensabili,altri utili ed alcuni solo curiosi.
Quelli indispensabili sono :

ECO SCANDAGLIO

(come funziona)

Utilizzato principalmente per rilevare l'andamento del fondo marino ed individuare le poste da pesca(scogli,relitti,avvallamenti).
A volte,con molta incertezza,per evidenziare la presenza di pesce.
Ne esistono molti modelli,dai piu' semplici,a quelli a colori,
tridimensionali,con sonde a raggio inclinato,portatili,da polso ecc.



GPS modello piu comune  
GPS con display a cristalli liquidi

 
GPS CARTOGRAFICO 
GPS cartografico
 

  • G.P.S.
    (come funziona)

    Utilizzato per fare,tramite satelliti,il punto nave, tracciare una rotta o ritrovare una posta precedentemente memorizzata.
    Anche di questo strumento esistono vari tipi.
    Il piu' semplice mostra le coordinate,la velocita e la rotta da seguire per raggiungere il punto di destinazione ,altri modelli,a colori,hanno la possibilita di presentare sul display le carte nautiche,la rotta,il fondale,le mappe dei porti,ecc .






  • SEGNAVENTO 

  • Atri strumenti
    Tra gli strumenti meno importanti,ma di qualche utilita',e' l'indicatore di vento (vedi foto).
    Impiegato sulle barche a vela puo' essere utile anche su quelle da pesca,nella fase di ancoraggio al posto della bandierina (vedi Ancoraggio in pesca).
    Consente di spostarsi secondo la direzione precisa da cui proviene il vento,quindi,dopo aver dato fondo all'ancora,di tornare esattamente sul pedagno (se il vento non e' cambiato).

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  • ECO SCANDAGLIO


    Schema di principio dello scandaglio (sonar> 
    Schema di funzionamento dello scandaglio (sonar)
     

    Molto sinteticamente lo scandaglio funziona sul principio dell'eco. Un trasduttore piezoelettrico,opportunamente alimentato,emette segnali acustici.Questi segnali (onde acustiche)si propagano nell'acqua fino ad incontrare un qualsiasi ostacolo dal quale vengono riflessi e tornano,in parte,al trasduttore che li ha generati e che funziona anche da ricevitore

    Il tempo che impiegano a tornare indietro indica la distanza dell'ostacolo dal trasduttore,cioe' la profondita (il tempo e' dato da :DISTANZA/VELOCITA DI PROPAGAZIONE DEL SUONO).
    Nella figura il trasduttore emette il segnale acustico indicato con la lettera B,questo segnale viene riflesso dal fondale e da un ostacolo intermedio,ad esempio un pesce,generando due onde di ritorno,indicate dalla lettera A.
    La prima ad arrivare e'quella generara dall'ostacolo intermedio in quanto deve percorrere una distanza inferiore,successivamente arriva quella riflessa dal fondo.
    Se riportiamo questi segnali su uno schermo avremo:
    I tempi impiegati dal segnale (T1 e T2)consentono di calcolare la distanza a cui si trovano,rispettivamente il fondale e l'ostacolo.
    Quindi semplicemente riportando (in opportuna scala) questi segnali avremo l'andamento del fondale e gli eventuali bersagli intermedi.
    I punti sono riportati con una frequenza sufficente a farli apparire come una linea continua che rappresenta l'andamento del fondo.


     
    Scandaglio (sonar) schema del cono di segnale 
    Cono del segnale di un sonar

    Naturalmente lo strumento non e' proprio cosi' semplice,infatti deve tenere conto di molti fattori che possono causare errori o false letture.
    Deve prevedere la possibilita di ingrandire la scala per permettere un facile riconoscimento delle variazioni del fondale (sono proprio i punti che cerchiamo).
    Deve avere segnali di allarme sulla profondita,utili in navigazione ma anche in pesca a traina di superfice (tonni,lampughe,sgombri,occhiate).
    E' in realta uno strumento assai complesso il cui uso anche se semplice richiede esperienza specifica sul modello che utilizziamo,infatti,ad esempio la consistenza del fondale (sabbia,roccia,alghe)e' indicata dallo spessore piu' o meno mercato della linea (lo spessore corrisponde all'ampiezza del segnale di ritorno)che deve essere valutata ad acchio,quindi con buona precisione solo dopo che avremo fatto diverse prove su fondali dei quali conosciamo la natura.
    Si tenga presente che quello che sullo schermo vediamo come un punto e' in realta' una zona anche estesa.
    Infatti con un trasduttore che ha un cono di segnale ampio appena 5° l'area investita,su un fondale di 70 mt ha il diametro di circa 6 mt e ci appare quasi come un unico punto.
    Analogamente se appare un segnale (eco)intermedio non e' detto che si tratti di pesce,ne'possiamo determinare,ove lo fosse,il tipo e la taglia,se non con molta approssimazione.





    G.P.S.


    La sigla G.P.S. significa "Global Positioning System" cioe' Sistema di Posizionamento Globale ed ha sostituito il vecchio sistema LORAN,peraltro mai entrato in funzione nel Mediterraneo.
    Come dice il nome e' un sistema che consente di rilevare la posizione,cioe' le coordinate geografiche,di un qualsiasi punto sulla superfice terrestre.
    Per illustrarne il principio di funzionamento,molto complesso,conviene fare un esempio semplificato ma comunque valido per una conoscenza superficiale.
    Supponiamo di voler conoscere la nostra posizione mentre percorriamo una strada rettilinea.
    Allo scopo installiamo un seglalatore acustico all'inizio della strada,regolato in modo che emetta un segnale sonoro ad esempio ogni 15 minuti,cioe' ai tempi 15,30,45,60 di ogni ora.
    Mentre percorriamo la strada supponiamo di sentire il segnale alle ore 18 e 23 minuti.Poiche' il segnale e' stato emesso alle 18 e 15 minuti,detto segnale ha impiegato : 23-18=5 minuti per raggiungerci.
    Quindi,conoscendi la velocita' di propagazione del suono,possiamo calcolare la distanza :

    Distanza = Tempo (5minuti) X Velocita

    E di conseguenza la nostra posizione rispetto al punto in cui abbiamo collocato il segnalatore.
    Il GPS funziona con un sistema analogo,concettualmente,ma molto piu'complesso,basato su segnali elettromagnetici (onde radio)e trasmettitori installati su satelliti artificiali messi in orbita proprio per questo scopo.
    Il sistema deve essere molto preciso,date le enormi distanze,ed e' assai complesso per poter risolvere le formule di posizionamento su una sfera,cio' non ostante anche strumenti di basso costo offrono prestazioni di rilievo,riuscendo a determinare una posizione con la precisione di alcuni metri.
    Si tratta di uno strumento insostituibile per ritrovare le poste da pesca,infatti una volta memorizzate le coordinate,dovremo solo seguire le indicazioni di rotta fornite dallo strumento per ritrovare il punto.
    L'unica limitazione e' dovuta al fatto che la rete dei satelliti che forniscono i dati e' di proprieta degli Stati Uniti,per impieghi militari,quindi puo succedere che in momenti particolari vengano spenti o modificati in modo da fornire coordinate sbagliate o poco precise.
    Per questo motivo conviene sempre prendere nota della rotta segnata dalla bussola,specie nei giorni di foschia,in modo da rientrare senza pericoli.
    Nel confrontare le coordinate fornite dal GPS con quelle di carte nautiche si rammenti che le prime non necessitano di alcuna correzione,mentre le carte devono essere corrette per la declinazione magnetica.
    Analogamente l'indicazione della bussola puo' non corrispondere se non si applicano le Tabelle di Deviazione.

    I GPS sono dotati di molte funzioni accessorie,dipendenti dal costo,quelle principali,presenti in quasi tutti i modelli sono :
    I modelli piu' completi forniscono la rotta su mappe nautiche e sono provvisti di interfaccia per comandare l'Autopilota,molto utile se si pratica la pesca a traina.
    Ricordiamo,infine,che il sistema GPS necessita almeno di quattro segnali (satelliti) per svolgere correttamente i calcoli e,a volte,per cause accidentali,non si ricevono 4 segnali.Per diminuire le possibilita' di errore dovute a cattive condizioni di propagazione,nei modelli piu' completi,e' prevista un'antenna esterna,molto piu' sensibile di quella incorporata in dotazione ai modelli piu' economici.



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