pesca sportiva in mare pesca sportiva in mare 
Sito di pesca sportiva dalla barca
HOME  Traina costiera  Bolentino  Esche da Bolentino  Esche da traina   CharterPesca CLUB 

Le Tracine




Le Tracine


Pesca delle Tracine 

Trachinus Draco

Famiglia : Trachinidi

Ordine : Perciformi

Classe : Actinopterigi


 
Diffusione delle Tracine nei mari Italiani 
Diffusione delle Tracine nei mari Italiani 


La Tracina è un piccolo predatore, nei nostri mari le dimensioni medie sono di circa 20/30 cm, le massime documentate 50 cm con un peso di 1,8 Kg.
E' un pesce molto aggressivo e combattivo che vive su fondali sabbiosi, da sottoriva fino alla profondita di oltre 100 mt, trascorrendo la maggior parte del tempo nascosto sotto la sabbia in attesa delle prede, costituite per la maggior parte da invertebrati e piccoli pesci, che afferra con un balzo improvviso.
La sua abboccata è veloce e decisa, ma date le piccole dimensioni non oppone una particolare resistenza.
La sua carne è eccellente e puo' essere consumata senza alcun pericolo in quanto il veleno che ha nel primo raggio della pinna dorsale è termolabile e si distrugge con la cottura.
Immediatamente dopo la cattura conviene tagliare la pinna dorsale in quanto il veleno, che provoca intensi dolori nella parte colpita e difficoltà di articolazione, rimane attivo anche dopo la morte del pesce.


In figura e' mostrata la diffusione nei mari Italiani ( per l'interpretazione della mappa vedi Nota 1).
La famiglia delle Tracine include diverse speci simili tra loro, con diverse distribuzioni.
Nella tabella sottostante sono riportate le caratteristiche delle principali.



Le principali speci di Tracine 
Nome
Comune
Nome
Scentifico
Dimensioni
max
Prof.
max

mt
Note
Tracina Nera
Trachinus Radiatus 50 cm -150 Poco diffusa in Mediterraneo
Tracina Ragno
Trachinus Araneus 45 cm -100 Poco diffuso nel Mediterraneo
Tracina Vipera
Echiichtis Vipera 15 cm -150 Diffuso in acque poco profonde
su sabbia o fango Velenosa


La pesca delle Tracine

Traina

La traina alle Tracine è produttiva nei mesi piu' caldi, da Giugno ad Ottobre, su fondali sabbiosi a profondita tra 10 e 20/25 mt.
La velocita di traina è intorno a 2/3 nodi, l'esca deve essere portata quasi sul fondo quindi occorre impiegare una discreta piombatura.
Alle profondita indicate si utilizzano due piombi da 100 gr montati alla distanza di 1 o 2 mt tra loro e a circa 10 mt dall'esca.
La piombatura e la lunghezza della lenza in mare devono essere regolate per portare l'esca a qualche metro dal fondo; per avere un'indicazione di massima si puo procedere come segue:

Pesca delle Tracine 
La posizione degli occhi delle Tracine sulla sommità del capo e il loro orientamento verso l'alto indica che le Tracine cacciano prede attaccandole dal basso, quindi è necessario presentare l'esca nella stessa posizione
 

Il metodo, anche se sembra macchinoso, è piu' semplice da applicare che da descrivere e fornisce ottimi risultati.
Le esche sono pescetti e cucchiaini, per le zone con minore fondale. Generalmente la resa migliore è dei pescetti ma, in assenza di attacchi, conviene provare con il cucchiaino.
Per maggiori dettagli sulle esche vedi Esche da Traina

Pesca con canna

La cattura delle Tracine con canna è del tutto occasionale in quanto la Tracina è un pesce sedentario che caccia le sue prede appostandosi semi sommerso nella sabbia.
Puo' capitare, specialmente pescando a scarroccio, di portare l'esca propio sul punto in cui la Tracina è appostata, in questo caso l'attacco è sicuro, specialmente se si utilizza come esca il Cannolicchio.
Per la pesca della Tracina a bolentino le ore migliori sono quelle notturne durante le quali abbandona il suo nascondiglio nella sabbia e si sposta per cacciare.
Data la scarsa resistenza della Tracina non occorre un terminale particolarmente robusto è sufficente un monofilo di nylon dello 0,30, piombo da 100 a 150 gr in funzione della corrente e bracciolo dello stesso diametro e lunghezza tale che, con piombo posato, l'esca si trovi a 50/70 cm dal fondo, questo perche le Tracine si nascondono nel fango e sono abituate ad attaccare prede che si trovano piu' in alto, come è chiaramente indicato dalla posizione dei loro occhi ( vedi foto a lato).




Nota 1

La mappa e' ricavata da statistiche su dati della pesca professionale ,quindi non tiene conto di zone non adatte a questa pesca.
Per tale motivo si possono avere incongruenze con quanto riportato negli itinerari.
Le zone indicate come ricche nella mappa sono le migliori per la pesca professionale (quindi anche per quella sportiva),mentre zone buone per la pesca sportiva possono non esserlo per quella professionale.
Inoltre,per motivi di scala, nella mappa generale non possono essere evidenziate piccole zone che sono invece descritte negli itinerari.
L'uso migliore della mappa e' congiuntamente alle indicazioni riportate negli itinerari che sono derivate da esperienze personali o notizie rigorosamente controllate.


Ritorna al testo