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esche per la pesca a bolentino



ESCHE DA BOLENTINO



AMERICANO
 
Verme Americano, ottima esca per il bolentino

Verme "americano" di impiego generale.
Una delle esche piu' utilizzate
per la pesca a bolentino.

E' l'esca piu' utilizzata per la notevole tenuta sull'amo e per le sue doti attiranti per quasi tutte le speci di pesce.
Importato dal Nord America e' l'esca piu' reperibile nei negozi.Viene venduto in scatolette di polistirolo con 4/6 vermi.
Per conservarlo e' sufficente tenerlo in frigorifero,nel compartimento inferiore (della frutta)e,di tanto in tanto, controllare che non si sia troppo asciugato.
In tal caso aggiungere acqua dolce (quella di mare farebbe aumentare troppo la salinita').
Da fresco la conservazione dura oltre 10 giorni,comunque possono essere utilizzati,con rendimento inferiore,anche se morti e,purtroppo,maleodoranti o congelati.

Numerazione degli ami da pesca

Ami a gambo lungo con ardiglione sul gambo
adatti all'innesco di vermi.

Si innesca a pezzi,meglio con ami (misura 4/8 vedi figura a lato ) provvisti di ardiglione anche sul gambo che ne evita lo scivolamento, generalmente sul bracciolo inferiore coprendo
molto accuratamente la punta e facendolo scorrere lungo il gambo.
Buoni risultati si hanno innescando un pezzo del verme e, sulla punta dell'amo un pezzo di gamberetto.
Particolarmente indicato per Fraolini ,nei mesi piu' caldi perde di efficacia.
Si impiega a fondo su sabbia o fango.



COREANO
Verme Coreano

Saltarello Coreano. Simile all'Americano,
meno catturante ma piu' resistente


Chiamato anche Saltarello Coreano simile all'Americano,sempre di importazione,e' piu' vitale e robusto,ma meno catturante (contiene meno sangue) e di diametro inferiore, cosa che puo' generare qualche difficoltà nell'innesco.
Ha il vantaggio di conservarsi meglio, in frigorifero puo' essere mantenuto vivo per 2 o 3 settimane.
Meno adatto a Fraolini è indicato per le Tanute in abbinamento con un pezzetto di esca bianca ( Cannolicchio) e per le Marmore.
Si impiega a fondo in presenza di Posidonia o roccia.



ARENICOLA e TREMOLINA

Si trovono,in luoghi diversi,anche sui nostri litorali, in particolare in prossimità delle foci e in acque salmastre.
La loro presenza è rivelata da una serie di forellini sulla rive fangose.
Sono molto sottili e fragili,quindi di impiego con difficolta', inoltre non si conservano a lungo.
Per non rovinarli è opportuno innescarli su ami sottili e privi di ardiglione sul gambo Vedi figura a lato).

Numerazione ami normali

L'impiego principale e' nella Trainetta a Marmore (bolentino notturno a scarroccio su bassi fondali vedi Bolentino a Marmore ),mentre per il bolentino di media pofondita non sono adatti anche a causa della fragilita.
Per innescarli senza romperli si passano, poco prima dell'uso, nelle segatura molto fine o nella sabbia asciutta, come se dovessimo impanarli, i vermi si ritirano accorciandosi e aumentano di spessore, consentendo un facile innesco.
Molto appetiti dei pesci costieri.



CORDELLA

E' un verme di sabbia di aspeto simile all'Arenicola ma molto piu' grande.
Adatto nel periodo estivo per impiego generale su fondali non troppo profondi, si conserva bene a temperatura ambiente.



BIBI

E' un grosso verme,delle dimensioni di circa un dito.
Il modo migliore di impiegarlo e' di aprirlo (contiene solo acqua) e tagliarlo a strisce.
Puo' essere surgelato,previa apertura e leggera salaggione,l'esca cosi'conservata ha la stessa capacita catturante della fresca.
E' molto gradito alle Orate,generalmente viene impiegato come esca "bianca" sull'amo piu' in alto,adatto anche per Tanute e,piu moderatamente,Fraolini.
In particolare per i Fraolini si osserva un comportamento curioso.
Utilizzato a Bolentino fornisce risultati mediocri se non scadenti, mentre innescato sulla Coffa è eccellente specie per quelli di taglia.
Alcuni sostengono che tale comportamento deriva dal particolare modo che hanno i Fraolini nel mangiare il Bibi che consiste nel "succhiarlo" quindi, il Bibi, sarebbe un'esca adatta a lenza morta ( come i braccioli della Coffa) ma da non impiegare con una lenza in tiro come quella del Bolentino.
Si impiega su fondali sabbiosi con scogli.



VERMELLO

E'una buona esca di dimensioni contenute (circa 5 cm di lunghezza) poco utilizzata in quanto di difficile reperibilità.
Non è commercializzata nei negozi di pesca quindi occorre procurarsela pescandola su fondali sabbiosi a 5/15 metri di profondità.
E' adatta a tutte le speci grufolatrici, in particolare per le Marmore, e fornisce buoni risultati anche per Saraghi.
Ha il difetto di essere poco resistente sull'amo e non adatto a fondali superiori a qualche decina di metri.



MURIDDU

Molto adatto al Bolentino di media profondità per Fraolini, Saraghi, Orate.
Viene utilizzato come l'Americano ed ha pressoche' la stessa resa ma a profondità superiori a 30/50 mt muore rapidamente a differenza dell'Americano che sopporta fino ad oltre 100 mt.
Il Muriddu ha una ottima resa per i pesci costieri ma non sempre formisce i risultati attesi in quanto ne esistono diversi tipi con differenze sostanziali. Quelli di resa migliore provengono dalla Laguna Veneta,ma sono difficilmente reperibili nei luoghi distanti da quello di produzione, in commercio si trova piu' facilmente quello prodotto in Sardegna non altrettanto efficace.



VERME DI RIMINI

E' un grosso verme che puo' raggiungere una lunghezza di circa tre metri.
Viene conservato vivo, anche per lunghi periodi, in un contenitore con acqua di mare e utilizzato prelevandolo a pezzi.
Poco impiegato nel Tirreno è molto diffuso in basso Ariatico dove sembra avere eccezionali doti attiranti.
Molti pescatori non lo utilizzano perchè è attratto dall'odore di feci umane quindi si presume frequenti le zone prossime a scarichi fognari.



BIGATTINO

Sono larve di mosca carnaria,utilizzate in acqua dolce,si sono,purtroppo, diffuse anche per la pesca in mare.
Una errata convinzione attribuisce al Bigattino la capacia' di sopravvire anche quando ingerito, provocando lesioni interne ai pesci. In realta questo non succede, il Bigattino, se usato con attenzione, non è diverso dalle altre esche. L'unico problema è che quelli inevitabilmente caduti in terra diventano mosconi e dato che se ne utilizzano grandi quantita anche come pastura, specialmente nella pesca da terra, si finisce con il contribuire notevolmente alla diffusione di questo insetto.
Vengono utilizzate su ami sottili e,date le piccole dimensioni,sono innescate 3/5 sullo stesso amo,per la pesca delle Spigole nei porti(quasi tutte sotto misura) e per le Occhiate con canna dalla barca.



CANNOLICCHIO ( Cannello)
 
Cannolicchi (Cannelli) una delle migliori esche bianche

Il Cannolicchio o Cannello
è una delle migliori esche "bianche"
Puo' essere utilizzato anche a notevoli
profondità alle quali i vermi perdono efficacia.

Esca ottima in primavera/estate,purtroppo di difficile reperibilita.Non si trovano nei negozi di articoli da pesca (solo alcuni propongono cannolicchi salati che non hanno alcuna validita) e solo raramente e a prezzi alti nelle pescherie,inoltre sono di difficile conservazione e non hanno efficacia se surgelati.
In alternativa si possono raccogliere in mare (sulla sabbia)alla profondita di 2/4 mt,utilizzando un apposito ferretto uncinato,generalmente con scarsi risultati dato che sono drasticamente diminuiti.
Nelle pescherie fate attenzione che non siano di importazione (li riconoscete dalle dimensioni esagerate)in quanto essendo molto piu duri e non profumati come i nostri,sono molto meno efficaci.
In primavera/estate sono ottimi per tutte le speci di pesce,utilizzati come esca bianca sull'amo superiore o unitamente ad un pezzetto di verme.
Nei periodi in cui Il Cannolicchio non è reperibile fresco si puo' utilizzare quello congelato dopo la semplice preparazione descritta di seguito :


Non avranno la resa di quelli freschi, ma sono comunque molto efficaci e hanno un costo decisamente inferiore ai vermi.
Utilizzando quelli freschi conservateli raccolti in un mazzetto legato con degli elastici, come spesso fanno le pescherie, e avvolti in un panno umido. In pesca estraete di volta in volta solo quelli che servono per l'innnesco, in questo modo si manterranno vivi per l'intera durata della battuta di pesca.



GAMBERETTI

Funzionano bene tutti i tipi,anche surgelati,con preferenza per quelli di dimensioni minori per la facilità nell'innesco.
Sono un'esca "strana" in quanto, apparentemente senza motivo, funzionano bene in una zona e sono privi di valore in un'altra, distante poche miglia.
Devono essere innescati a pezzi o interi,se piccoli,privati della testa ma lasciando il guscio.
Sono adatti come esca bianca (amo piu alto)per tutti i pesci da bolentino,particolarmente graditi dalle Tanute.
Ottimi se usati vivi,innescando sulla coda,per Saraghi,Fraolini,Tanute.
Per procurarli vivi si possono usare piccole nasse innescate con sarda e poste in vicinanza di scogli,in pochi metri di fondale,meglio se con vegetazione.



MAZZANCOLLE

Dato il costo si utilizzano solo quelle congelate e di importazione,comunque con ottimi risultati. L'impiego e' lo stesso dei Gamberetti,con la differenza che vengono private del guscio,la cui presenza,per qualche motivo non chiaro,diminuisce sensibilmente le toccate.
Quelle che avanzano non si possono ricongelare in quanto perdono l'efficacia.



SEPPIA

Per il bolentino e' un'esca di ripiego,da utilizzarsi come esca bianca,mentre e' ottima (quelle piccole chiamate Occhio di canna utilizzate intere)per la pesca con la Coffa di profondita (80/120 mt)a Fraolini,Tanute,Merluzzi,Gallinelle e con Coffa a galla per i pesci Spada (naturalmente quelle grandi).
Il costo e' elevato e particolarmente per l'Occhio di canna che e' quasi introvabile



SARDE

Anche le Sarde sono princapalmente un'esca per la Coffa.Poco adatta al bolentino in quanto attaccata dalla minutaglia,si puo' utilizzare come ripiego o come esca principale nel Bolentino sotto costa (tra 20 e 30 mt)per Perchie e altri pescetti di scoglio.
Sono,invece molto valide per la pesca notturna (a galla)per i Serra,Occhiate,Scombri e Sugheri.



SCONCIGLIO
 

Due tipi di Sconciglio
entrambi ottimi per l'innesco
di palamito (coffa) ad Orate e Saraghi
 

Lo Sconciglio (Murice) è un gasteropodo (conchiglia univalve) molto diffuso su fondali di sabbia e fango.
Si puo' pescare con piccole nasse innescate con Sarde, nel periodo invernale all'interno dei porti, calate di giorno e salpate il mattino successivo.
Se innescato fresco è ottima per Saraghi e Orate specie per l'impiego su coffa (palamito).
Fornisce risultati discreti anche per i Fraolini.
Per estarre il mollusco occorre rompere il guscio, molto resistente, con un martello, quindi sono difficoltosi da utilizzare in barca




PATELLA

E' un Gasteropodo che vive attaccato agli scogli nella zona a pelo d'acqua.
Si raccoglie facilmente durante la bassa marea, in quanto rimane all'asciutto, facendo leva con un coltello o con un cacciavite.
Per l'innesco occorre privarla della valva con un piccolo coltello affilato.
Fornisce buoni risultati per i Saraghi



COZZA

Se estratta da guscio per la pesca a bolentino non ha un grande risultato anche a causa della poca consistenza che ne causa il rapido deterioramento in acqua.
Viene utilizzata, chiusa, cioe' con le valve, dopo aver inserito l'amo aprendola quanto basta solo per la pesca dell'Orata che è l'unico pesce in grado di spaccarla.



PAGURO

Ai fini dell'impiego come esca è sufficente dividerli in due tipi.
Il Paguro di costa, piu' piccolo e reperibile fino sotto riva ma poco adatto come esca a causa delle ridotte dimensioni.
Il Paguro di fondale, di maggiori dimensioni ma difficile da reperire in quanto vive in profondità e puo' essre pescato solo con le reti.
Entranbi sono ottimi per Fraolini, Dentici, Saraghi e Orate.
Vanno innescati, dopo averli estratti rompendo il guscio, iniziando dalla testa in modo che l'ardiglione rimanga all'interno della parte molle.
E' un'esca che si rovina rapidamente se attaccata dai piccoli pesci.




GLI IMPASTI

L'impiego degli impasti è principalmente per la pesca con canna da riva, ma possono essere utilizzati anche a Bolentino su bassi fondali.
Hanno qualche efficacia solo per i Cefali e le piccole Occhiate, la cattura di altre speci è occasionale.
La composizione è a base di formaggio, meglio piccante, pane raffermo e pasta di Sarde.
Per i Cefali sembra utile l'aggiunta di uno spicchio di Aglio tritato.
A volte con l'impasto si catturano le giovani Salpe, per le adulte funziona meglio una manciata di alghe compresse per dargli cosistenza.




GAMBERI ARTIFICIALI
Gambero artificiale per bolentino a Seppie  

Gambero artificiale per Seppie e Calamari
 

Sono artificiali costruiti a simiglianza di grossi gamberi,provvisti di una corona di aghi al posto dell'amo e,alcuni modelli,di una piccola deriva in piombo che consente di effettuare una specie di trainetta.
Ne esistono di diversi colori,quello che mediamente fornice i migliori risultati e' con tonalita sul rosso o rosa e base bianca.
Anche riguardo al tipo si ha una notevole differenza tra quello in plastica,che appare lucido ed uniforme,e quello rivestito, normalmente in seta, che appare piu' rugoso e non lucido,che ha una resa (ed un costo)decisamete maggiore.
Il loro impiego e' per Seppie,Calamari e Polpi ( vedi Cefalopodi)




PIUMETTE
Esche artificiali da bolentino  

Questi artificiali da traina costiera
possono essere utilizzati anche a bolentino
 
Particolare delle esche atificiali da bolentino  

Particolare delle esche artificiali.
Per essere utilizzate a bolentino occorre
un pezzetto di esca naturale
sulla punta dell'amo
Alcune esche artificiali, utilizzate per la piccola Traina costiera, sono anche adatte per il Bolentino.
Quelle che forniscono i risultati migliori sono le cosi' dette piumette giapponesi, costituite da un amo parzialmente rivestito di meteriale fosforescente e, a volte, corredato da fili di plastica colorati e perline fosferescenti ( se queste dovessero mancare è opportuno montarle in quanto sono molto attiranti).
Nella figura a lato sono riportate la foto di un modello ampiamente diffuso e del particolare dell'amo.
Per la pesca a Bolentino è necessario completare l'innesco ricoprendo l'amo con un pezzettino di esca naturale ( verme, cannello, sarda).
Sono efficaci nei periodi di primavera-estate per tutti i tipi di pesce azzurro, in particolare Scombri e Sugheri.
Sono impiegate come braccioli su una lenza classica da bolentino ( vedi Lenze da bolentino) accorciando il filo di cui sono dotate, di lunghezza adatta per la pesca a Traina, ad una lunghezza di circa 20 cm.
Normalmente sono vendute in confezioni da 5 pezzi che conviene montare tutti tenedo i braccioli corti per evitare grovigli.
Con Scombri e Sugheri l'abboccata è molto decisa e, se hanno accostato, le catture numerose, specialmente se si è provveduto ad una abbondante pasturazione con Sarde tritate, non raramente capita di fare 3/4 catture contamporanee.
Quelle mostrate in figura hanno ami piccoli e sono adatte all'inizio della primavera, verso l'estate accostano pesci piu' di taglia quindi è necessario impiegare ami e lenze piu' grandi.
Per la massima efficenza le parti fosforescenti devono essere caricate cioè esposte ad una intensa fonte luminosa che puo' essere il Sole, nelle giornate senza nuvole, o il lampo di un flash fotografico se la luce naturale non è sufficente.