Questa pagina non contiene risposte alle domande,ma argomenti non sufficentemente
approfonditi nel sito,ricavati delle Vostre ricerche effettuate con il motore interno
L'argomento,dato l'interesse mostrato da numerosi lettori,
sara' trattato in una nuova sezione del sito,dedicata alla nautica e alla patente nautica,che iniziera' il mese di Febbraio.
Il trasduttore dell'Ecoscandaglio (vedi
Strumentazione da pesca)deve essere montato il piu' possibile in posizione con bassa turbolenza,meglio se con un sistema che ne consenta la pulizia.
La turbolenza dell'acqua,come le incrostazioni e i depositi di alghe,ne limitano la precisione al punto da renderlo inservibile appena la velocita'aumenta.
I sistemi di montaggio piu' utilizzati sono :
Sullo specchio di poppa,fisso o con staffa e carrello
che ne consente l'esatto posizionamento in profondita e il rapido smontaggio per la pulizia.Lo schema del montaggio con carrello e' mostrato in fig.1.
Sullo specchio di poppa e' montata una staffa di acciaio inossidabile di forma opportuna per fare da guida al carrello, sempre in acciaio inox, che porta il trasduttore.
Il carello,una volta posizionato in modo da portare il trasduttore fuori della turbolenza,e' bloccato da un pomello a vite.
Con questo sistema si ha anche il grosso vantaggio di poter recuperare il sensore ,anche con la barca in acqua, per effettuarne la pulizia,operazione che deve essere
svolta con frequenza per ottenere le prestazioni nominali.
La staffa ed il carello si trovano in vendita in quasi tutti i negozi di nautica (assicuratevi che la lunghezza sia sufficente a consentire lo smontaggio stando a bordo).
E' possibile,con questo tipo di montaggio, che il cavo in dotazione,che collega il trasduttore all'Ecoscandaglio sia di lunghezza insufficente.In questo caso occore fare una giunta.Il cavo deve essere acquistato uguale all'originale
(per assicurare un buon adattamento di "Impedenza",se il cavo e' diverso si hanno perdite che inficiano la funzionalita dello strumento) mentre per la giunzione non e' necessario l'uso di connettori (che comunque esistono anche se a prezzi eccessivi) ma e' sufficente una saldatura ben isolata.
Tutto il materiale necessario si trova nei negozi di nautica o di elettronica.
Il secondo sistema consiste nel montare il trasduttore
in un punto della carena,vedi fig.2.
Occorre un trasduttore adatto,cioe' con una vite e relativa ghiera,provvista di guarnizione (nell'acquisto dello scandaglio dovete precisare se il trasduttore deve essere del tipo "Passante",adatto a questo montaggio).
L'operazione richiede la foratura dello scafo,inoltre il trasduttore non puo' essere pulito se non con la barca in secco.Quindi,oltre ai problemi di tenuta,si ha un rapido
deterioramento delle prestazioni a causa delle incrostazioni,sempre pronte a formarsi.
Il punto migliore per il montaggio e' circa a meta' carena,in modo da evitare la turbolenza dell'elica,senza avvicinarsi troppo alla prua che potrebbe fuoriuscire dall'acqua,specie negli scafi plananti.
Una variante consiste nel montare il sensore internamente,senza forare lo scafo,come mostrato in fig.3.
Il montaggio necessita di un contenitore,realizzato ad esempio in vetroresina (ma qulsiasi altro materiale e' idoneo),con un settore interno su cui montare il trasduttore (di tipo passante).Il tutto e' riempito di
Glicerina che ha il compito di "accoppiare" il trasduttore allo scafo,in modo che le onde acustiche abbiano una riflessione molto bassa e vengano trasmesse,attraverso lo scafo,senza troppe perdite.
Il sistema presenta i vantaggi di non richiedere la foratura dello scafo e di mantenere il sensore al riparo dalle incrostazioni.Per contro se la colla utilizzata per fissare il contenitore e' tenace puo' presentare difficolta per smontare il sensore in caso di avaria (a meno che non si utilizzi un contenitore provvisto di coperchio amovibile a tenuta,per impedire la fuoriuscita della glicerina).
L'ultimo sistema consiste nell'utilizzare un Ecoscandaglio di tipo portatile,che ha il trasduttore montato su di un'asta provvista di morsetti per il fissaggio sul bordo dell'imbarcazione.
Non necessita di alcun montaggio,puo' essere pulito in qualsiasi momento e regolato come si desidera senza alcuna difficolta'.
Per concludere e' opportuno ricordare che l' Ecoscandaglio
deve essere scelto tenendo conto della velocita' della barca,infatti piu' e' veloce la navigazione,piu' deve essere potente lo strumento (in commercio esistono modelli
costruiti appositamente per imbarcazioni veloci).