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Cartteristiche abitudini e metodi di pesca del Coccio (Gallinella)


Diffusione del Coccio (Gallinella) nei mari Italiani
Fig.1 Diffusione del Coccio nei mari Italiani
La Gallinella ( Coccio)

Con il nome Gallinella (e i sinonimi Coccio e Cappone) si intendono, indifferentemente, diversi pesci tutti appartenti alla stessa famiglia/ordine/classe.
Il piu' importante, cui sono riferite le note che seguono, e' la Gallinella Vera.

Chelidonichthys lucernus :

Vive su fondali di sabbia o fango, occasionalmente ghiaia, a temperatura compresa tra 8°C e 24°C, su batimetriche da -20 a -300 mt,con preferenza per le profondita' tra -60 e -140 mt.
La sua dimensione massima documentata e' 75 cm con un peso di 6 Kg, la popolazione raddoppia in un periodo da 4,5 a 14 anni ( poco prolifera, o meglio non sopporta un prelevamento eccessivo, vedi Nota 2 ).
Sulla pinna pettorale ha tre raggi isolati utilizzati per cercare il cibo e come piedi per appoggiarsi.
Si nutre di crostacei,molluschi e piccoli pesci.
Il periodo e le zone di riproduzione non sono noti.
Nella figura 1 e' mostrata la diffusione nei mari Italiani ( per l'interpretazione della mappa vedi
Nota 1).
Nella tabela che segue sono riportate le principali caratteristiche di alcuni altri pesci identificati con il nome Gallinella (quelli presenti nel meditarraneo).

Nome Dimens. max Habitat Alimentazione Tempo di raddoppio (anni)
Chelidonichthys
gurnardus
60 cm sabbia fango fino a -140 mt gamberi granchi pesci 1,4 - 4,4
Aspitriglia cuculus 50 cm sabbia fango rocce
fino a -400 mt
Crostacei e pesci
Occasionalmente in piccoli branchi
1,4 - 4,4
Lepidotriglia cavillone 20 cm   Poco diffusa
di scarso interesesse per la pesca
15 mesi
Triglia lyra 60 cm sabbia fango gamberi granchi poco diffusa 1,4 - 4,4


La pesca del Coccio (Gallinella)

Un bel carniere di Cocci
Fig.2 Cocci catturati a bolentino
La pesca della Gallinella (Coccio) e' quasi esclusivamente con il Palamito (Coffa), le rare catture con il Bolentino sono perlopiu' di individui giovani e sotto misura (vedi Fig.2).
Questo pesce in acqua č bellissimo di colore rosso vivo con alcune striature azzurre sulle pinne.
Durante il recupero apre completamente le enormi pinne pettorali , tanto da sembrare di taglia molto piu' grande, ma non oppone particolare resistenza se non il proprio peso che spesso č rilevante, particolarmente nella stagione invernale quando accostano gli esemplari piu' maturi.
La Coffa per Gallinella e' costruita per pescare a fondo e deve essere calata in zone sabbiose/fangose su batimetriche da -100/-120 mt.
Come esca la piu' produttiva e' il gambero, in alternativa la Sarda tagliata a tocchetti o pezzi di Seppia (esca molto resistente).
Evitate di posare la Coffa troppo vicina agli scogli per non avere abbaccate dai Gronchi che, a queste profondita', sono di notevoli dimensioni e causano danni rilevanti.
La Coffa dovra' avere le seguenti caratteristiche :

La Coffa e' opportuno che sia sistemata in un contenitore cilindrico, con bordi di sughero sui quali appuntare gli ami (si trovano in commercio o possono essere costruiti in legno , vedi Nota 3).
Il migliore rendimento si ottiene calando prima dell'alba per salparla dopo 2/3 ore, le stagioni piu' adatte sono l'inverno e l'inizio primavera.
La coffa dovra' essere posata su fondale di fango a profondita' tra -90 e -120 mt, meglio se in prossimita' di scolgli sommersi.
Questo habitat e' condiviso dal Merluzzo, che quindi potra' essere catturato con le Gallinelle, e dal Mafrone (Fraolino bastardo).
Per maggiori dettagli sulla costruzione ed uso della Coffa vedi La Coffa.


Nota 1

La mappa e' ricavata da statistiche su dati della pesca professionale ,quindi non tiene conto di zone non adatte a questa pesca.
Per tale motivo si possono avere incongruenze con quanto riportato negli itinerari.
Le zone indicate come ricche nella mappa sono le migliori per la pesca professionale (quindi anche per quella sportiva),mentre zone buone per la pesca sportiva possono non esserlo per quella professionale.
Inoltre,per motivi di scala, nella mappa generale non possono essere evidenziate piccole zone che sono invece descritte negli itinerari.
L'uso migliore della mappa e' congiuntamente alle indicazioni riportate negli itinerari che sono derivate da esperienze personali o notizie rigorosamente controllate.


Nota 2
Il tempo necessario al raddoppio della popolazione indica la capacita' della specie di sopportare piu' o meno bene l'intenso sfruttamento dovuto alla pesca.
In termini scentifici questo parametro si chiama "resilienza" (che e' anche un termine utilizzato nel mondo tecnico per indicare la durezza di un materiale).
Valori alti del tempo necessario al raddoppio della popolazione sono classificati come resilienza bassa,quindi la spece non sopporta prelevamenti troppo elevati.Viceversa valori bassi del periodo temporale indicano resilienza elevata quindi buona capacita di ripopolazione.


Nota 3
dettagli costruttivi del contenitore per coffa contenitore per coffa montato
In figura e' riportata una cassetta adatta per Coffa da 50/100 ami.
Si tratta di un contenitore rettangolare provvisto di due listelli laterali (indicati con L, nella fig 1 ne e' mostrato solo uno) che supportano una tavoletta (T) utilizzata per appuntare gli ami (sulla striscia di Sughero S) e per appoggiarli dopo averli innescati (l'innesco degli ami e' meglio farlo a terra o,comunque, prima della calata).Sul fondo praticate alcuni fori per lo scarico dell'acqua.